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Pronto soccorso di Mantova in allarme, troppi pazienti dalle Rsa

La direzione scrive alla Regione: «Servono letti, ma non all’interno del Poma». La soluzione: posti per sub acuti sul territorio. Il problema è che non bastano

MANTOVA.  Lo scorso weekend per il pronto soccorso dell’ospedale di Mantova è stato un fine settimana di superlavoro per l’arrivo di tanti pazienti positivi provenienti dalle Rsa del territorio.

Il reparto dell’emergenza è stato saturo per almeno due giorni e in alcuni casi si è dovuto procedere al trasferimento di anziani non gravi malati di coronavirus all’ospedale di Brescia. Una situazione di allarme, viste le difficoltà di ricovero nelle unità operative a bassa intensità di cura del Carlo Poma , che ha indotto i vertici dell’Asst di Mantova a inviare alla Regione una nota con la quale si richiede la necessità di attivare altri letti dedicati ai pazienti provenienti dalle Rsa ma non all’interno dei presidi ospedalieri per acuti e quindi...

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