Mantova, in fuga dalla polizia: a terra resta una quindicenne ubriaca

Il luogo dove è stata abbandonata la ragazzina ubriaca

La compagnia - una decina di ragazzi - era assembrata dietro Palazzo Te, nella striscia tra la villa e la massicciata. Alla vista dei lampeggianti è scattato il fuggi-fuggi. Gli agenti della polizia locale sono riusciti a bloccare tre persone e adesso lavorano per risalire anche all'identità degli altri e ricostruire la dinamica dei fatti  

MANTOVA. L’hanno abbandonata a terra, incapace di fuggire sulle proprie gambe perché ubriaca, così a giudicare anche dalle bottiglie vuote. La ragazzina di quindici anni è finita al pronto soccorso, tre persone della sua compagnia sono state fermate e ascoltate dalla polizia locale, decisa ora a risalire anche all’identità degli altri e a ricostruire la dinamica dei fatti.

È cominciato tutto con la segnalazione di un passante al comando di viale Fiume, intorno alle 18 del 28 novembre: «Dietro Palazzo Te c’è un gruppo di ragazzi senza mascherine». Così nella striscia tra la villa e la massicciata, dove si apre lo stretto sottopasso per il quartiere di Te Brunetti. Alla vista dei lampeggianti, il gruppo – una decina di persone – si è disperso, lasciando indietro la ragazzina ubriaca, dopo aver tentato invano di trascinarla nella fuga. Delle tre persone bloccate dalla polizia locale, due sono maggiorenni e una è minorenne.

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