In vista del Natale in famiglia a Mantova è già corsa al tampone rapido

Molti puntano sull’esame veloce per mettere al riparo parenti anziani e fragili: prenotazioni in crescita nei centri privati, ma andrebbe fatto all’ultimo

MANTOVA. Con l’avvicinarsi del Natale scatta la corsa ai tamponi rapidi. Il nuovo Dpcm in arrivo a quanto pare prevederà il via libera agli spostamenti per consentire il ricongiungimento fra genitori, figli e partner, oltre che per fare visita a persone anziane sole e in molti in queste ore stanno cercando di prenotarsi un tampone rapido a ridosso delle feste: una precauzione per mettere al riparo dal rischio contagio i parenti fragili. Nei centri prelievi del gruppo Mantova Salus (Green Park a Mantova, ospedale San Pellegrino a Castiglione e Ospedale civile di Volta Mantovana) si registra già un incremento della domanda, senza che però sia diminuita quella di tamponi molecolari.

«Il molecolare rimane gold standard, non c’è un effetto sostituzione - spiega Michele Nicchio, amministratore del Gms - intercettiamo e soddisfiamo il bisogno di chi per svariati motivi non può aspettare le classiche 24-48 ore del test molecolare. Serviamo anche molte aziende del territorio». Contattato il numero prenotazioni, al Green Park ci consigliano intanto di richiamare verso fine settimana per test rapidi nei giorni di Natale. Nei centri Bianalisi di Mantova (corso Vittorio Emanuele), Suzzara e San Benedetto Po non serve invece la prenotazione: i tamponi rapidi vengono effettuati dalle 9.30 alle 10 dal lunedì al venerdì. Intanto da ieri anche i Centri Lifebrain di via Altobelli in città e di Poggio Rusco effettuano tamponi antigenici oltre a quelli molecolari (già da ottobre) ed è possibile prenotarsi direttamente sul sito: «Ad oggi abbiamo eseguito oltre 94mila tra tamponi antigenici e molecolari in tutta la Lombardia, a supporto di pazienti, aziende, Ats ed istituzioni locali».

Ma c’è anche la possibilità di rivolgersi al proprio medico di base (e in questo caso l’esame è gratis): «È su base volontaria da parte dei medici e a Mantova ha aderito circa il 30% – spiega il presidente dell’Ordine Stefano Bernardelli – Il problema non sta tanto nella volontà quanto nella sicurezza, nella disponibilità di spazi adatti e di sanificazioni continue». Ma quanto sono sicuri i tamponi rapidi con responso in meno di 30 minuti? Quelli disponibili sul mercato hanno una “specificità” del 95-97% e una “sensibilità” tra il 70 e l’86%: significa in sostanza che è più alto il rischio di falsi positivi che di falsi negativi.

La questione però è che si tratta della fotografia di un istante: una persona può essere negativa al tampone rapido ma infettarsi subito dopo o essere appena stata contagiata. Il consiglio degli esperti è quindi di fare l’esame il più possibile a ridosso delle feste e di isolarsi fino all’incontro. Anche in questo caso comunque la sicurezza non sarebbe totale e in ogni caso non si dovrà rinunciare a mascherine, distanziamento e igienizzazione delle mani.
 

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