Frana sull’argine del Po a Revere, Canottieri spostata

Terreno di riporto eroso dall’ultima piena del Po. Liberata l’area per il via al cantiere, l’Aipo a giorni partirà  con i lavori di ripristino 

BORGO MANTOVANO (REVERE). Sono iniziati i lavori di ripristino della piarda a Po di fronte alla Canottieri Revere, dopo che una rovinosa frana causata dall’ultima piena, ne aveva compromesso l’agibilità. Si tratta di una frana importante, di una ventina di metri di lunghezza, per cinque o sei metri di altezza, che ha interessato tutta la spalla dell’argine, giusto in corrispondenza con i pontili e la passerella che porta alla struttura galleggiante della Canottieri.

Nelle settimane scorse l’Aipo, Autorità del Po, ha compiuto un sopralluogo e inviato comunicazione al Comune del via ai lavori di ripristino dell’argine, come ci spiega il vicesindaco del Comune di Borgo Mantovano, Sergio Faioni (ex primo cittadino di Revere).


L’intera struttura della Canottieri, con l’aiuto di un rimorchiatore, è stata trainata a monte per liberare l’area di cantiere.

«Sono stati tolti i pontili di attracco delle imbarcazioni per liberare tutta l’area destinata al cantiere – va avanti Faioni – In questi giorni, appena il tempo lo consentirà, i tecnici di Aipo interverranno per ripristinare l’argine. È una frana notevole, servirà un discreto quantitativo di terreno. Del resto quello che è franato era terreno di riporto posizionato in quel punto molto tempo fa e l’ultima piena se lo è portato via».

I due pontili di attracco quindi sono stati spostati a monte e la struttura galleggiante a valle.

L’area è stata transennata per impedire a chiunque l’avvicinamento. Probabilmente i lavori subiranno un leggero ritardo dato che ieri è piovuto molto e il tempo nei prossimi giorni non si prevede sia in miglioramento.
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi