Schiacciato nel furgone contro il guard rail: corriere 25enne ucciso dal Tir che sbanda

Ferita anche una 53enne di Marmirolo che è finita con l’auto sotto le ruote dell’autoarticolato carico di barre di alluminio

MANTOVA. Schiacciato da un Tir all’interno del suo furgone. Non ha avuto scampo in quel groviglio di lamiere contorte che hanno fatto scempio del suo corpo. Aveva soltanto 25 anni e abitava in Romania. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di giovedì 3 dicembre sulla tangenziale nord rimasta bloccata più di quattro ore per consentire il difficile recupero della salma del giovane e lo spostamento dei mezzi coinvolti.

Pochi minuti dopo mezzogiorno. Un autoarticolato, carico di barre di alluminio proveniente dall’Ungheria, sta percorrendo la tangenziale nord di Mantova in direzione Ostiglia. Dalla parte opposta viaggiano il giovane romeno alla guida di un furgone e, a seguire, una Nissan Qashqai condotta da una 53enne di Marmirolo.

Il tragico incidente sulla tangenziale Nord di Mantova ripreso da un drone



La tragedia si consuma in una manciata di secondi, il 25enne non ha il tempo di rendersi conto di quello che sta accadendo. L’autoarticolato, per cause ancora da chiarire, sbanda, invade la carreggiata opposta e va a scontrarsi frontalmente con il furgone che, schiacciato contro il guard rail, si trasforma in un ammasso informe di lamiere. All’interno il corpo dilaniato del giovane. La conducente dell’auto che seguiva ha tentato di evitare l’urto e ha provato a deviare sull’altra carreggiata, ma è andata a schiantarsi contro la ruota anteriore destra del mezzo pesante, che le è salita sul cofano.



Anche lei imprigionata ma viva: la ruota del Tir non ha fatto in tempo a salire sull’abitacolo. Scatta l’allarme e sul posto cominciano ad accorrere le ambulanze, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale di Mantova.

La donna, Roberta Manzoni, di Marmirolo, viene tratta in salvo. Ferita e dolorante, viene trasportata al pronto soccorso del Carlo Poma. Potrebbe aver riportato delle fratture, ma non è in pericolo di vita. Il vero problema è rappresentato dal furgone che chiude tra le lamiere il corpo senza vita del 25enne. Per ore i vigili del fuoco lavorano per estrarre il cadavere.

Incidente sulla tangenziale nord di Mantova: un morto e due feriti



Soltanto dopo quattro ore i resti del giovane vengono recuperati e messi in una bara per poi essere trasferiti nelle camere mortuarie del Poma. Il conducente del Tir parla solo ungherese e si dovrà ricorrere ad un interprete per capire da lui cos’è accaduto e il perché di quella micidiale sbandata. L’uomo, un 51enne, che lavora per una ditta ungherese, sarà comunque sottoposto a tutti gli esami previsti, a partire dall’alcoltest fino all’accertamento di eventuali presenze di sostanze stupefacenti.

I rilievi sono affidati alla polizia locale. La strada è rimasta chiusa al traffico per sei ore necessarie per rimuovere gli automezzi coinvolti e soprattutto per ripulirla, dal momento che l’asfalto è stato invaso da una grande quantità di olio fuoriuscito dai motori ed estremamente pericoloso per la circolazione .—


 

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