Dal Milanese all’Iveco di Suzzara, nuovi lavoratori verso il Mantovano

Alcuni operai della Fpt/Cnh Industrialdi Pregnana Milanese potrebbero trasferirsi all’Iveco di Suzzara e stabilirsi nel Mantovano grazie a un accordo firmato sulla gestione del trasferimento di tutte le attività dello stabilimento milanese a Torino. L’accordo prevede incentivi per 32mila euro lordi

SUZZARA. Alcuni operai della Fpt/Cnh Industrialdi Pregnana Milanese potrebbero trasferirsi all’Iveco di Suzzara e stabilirsi nel Mantovano grazie a un accordo firmato sulla gestione del trasferimento di tutte le attività dello stabilimento milanese a Torino. L’accordo prevede incentivi per 32mila euro lordi.

I lavoratori di Pregnana Milanese hanno approvato a stragrande maggioranza l’ipotesi di accordo raggiunta il 24 novembre, dopo oltre un anno di trattativa, nonostante il Covid-19 e due proroghe della data della cessazione delle attività, posticipata alla fine di aprile 2021. L’intesa, stipulata in videoconferenza, martedì scorso, alla presenza dei rappresentanti della direzione aziendale, della Regione e del Comune di Pregnana, è di fatto un accordo quadro al quale dovranno seguire ulteriori passaggi nei prossimi mesi. Entro questo mese, in base ai contenuti della Legge di bilancio, si potrà capire se sarà possibile prevedere la cassa integrazione per cessata attività mentre con l’anno nuovo l’investitore che si è dichiarato interessato a subentrare a Cnh Industrial nello stabilimento deciderà se procedere o meno.


L’accordo prevede strumenti per gestire i circa 200 esuberi: possibilità di trasferimenti nel gruppo Cnh Industrial, a Torino, Suzzara o in altri siti sul territorio. I lavoratori interessati riceveranno incentivi per trasferirsi a Suzzara o a Torino; incentivi per i lavoratori che potranno andare in pensione con la Naspi, a seconda della fascia di reddito, incentivazione all’esodo per lavoratori che non raggiungono la pensione pari a 20 mensilità con un tetto minimo, prevedendo anche la Naspi.

In caso di ricollocazione in aziende terze è prevista la possibilità di rientrare in Cnh Industrial qualora non venisse superato il periodo di prova, mentre in caso di occupazione stabile Cnh Industrial si impegna a integrare il reddito in caso fosse inferiore a quello percepito oggi dai lavoratori. È previsto un monitoraggio mensile e le parti valuteranno se mettere a disposizione anche un programma di outplacement per la riqualificazione e ricollocazione del personale presso altre aziende. La Regione si attiverà con le istituzioni competenti per verificare la sussistenza delle condizioni per ottenere il riconoscimento di strumenti straordinari a sostegno del reddito, quale, ad esempio, la cassa integrazione straordinaria per cessata attività. Il Pirellone si impegna inoltre ad affiancare diversi soggetti che potranno essere coinvolti nella reindustrializzazione, mettendo in campo gli strumenti istituzionali che possono sostenere tale processo. –

M. P.

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