Mantova, vie inondate e fiumi in crescita. Allerta per la sferzata di maltempo

Ondata di piena del Secchia, chiusi i primi ponti. Allagamenti a Sabbioneta e Borgo Mantovano

MANTOVA. Mantovano colpito dall’ondata di maltempo che sta flagellando gran parte dell’Italia. Diverse le vie che sono state allagate mentre cresce l’allerta pe ri fiumi, la cui improvvisa crescita sta creando ondate di piena. Oggi (5 dicembre) nel Modenese sono stati chiusi per precauzione i ponti sul fiume Secchia mentre si attende per la giornata di domani e lunedì il transito del colmo nella nostra provincia.

La pioggia insistente è stata favorita dal vento di scirocco, che ha portato a diversi rovesci non risparmiando nessuna zona della Provincia. Nell’Alto Mantovano, nella zona di Ponti sul Mincio, oggi le precipitazioni hanno sfiorato i 60 millimetri ed a Canneto i 50. Punte estreme, che sono state accompagnate da una media superiore ai 30 millimetri in buona parte della nostra provincia e di 40 in particolare nella Bassa, da Viadana a Suzzara.

Quantità notevoli che, considerata la media annua di circa 700 metri, corrispondono a precipitazioni medie di due o tre settimane concentrate in 24 ore.

Questa volta l’intensità non ha giocato la sua parte, come nelle cosiddette “bombe d'acqua” eventi improvvisi e concentrati in un breve lasso di tempo. La pioggia si è distribuita nell’arco della giornata, preceduta venerdì da prime avvisaglie che hanno bagnato il terreno quel tanto da non permettere ieri al terreno di assorbire la pioggia che velocemente è finita nei fossi e da qui ai canali che in poco tempo si sono gonfiati. È finita così sott’acqua una porzione della via Europa, a Sabbioneta, luogo già in passato teatro di allagamenti. L’acqua è finita negli scantinati di diverse case, da tempo munite di pompe sommerse per evacuare l’acqua. Ma stavolta l’operazione è stata resa impossibile dall'alto livello dei fossi circostanti che hanno continuato a far scendere l’acqua nelle parti basse, come via Fornace e via Viazzuolo. Sul posto, il sindaco Marco Pasquali, con una squadra dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile, che ha monitorato questa situazione e quella di Villa Pasquali, dove la via del cimitero è stata parimenti allagata.

Situazione analoga a Borgo Mantovano, per l’intasamento di una caditoia stradale. E anche in questo caso l’amministrazione, con il sindaco Alberto Borsari, si è fatto subito parte attiva, mobilitando la protezione civile.

Intanto preoccupa l’ondata di piena che si è generata sul Secchia e sul Sorbolo dove l’innalzamento delle temperature in Appennino ha fatto piovere sulla neve, sciogliendola e moltiplicando così l’effetto di ingrossamento dei fiumi. I ponti sono stati chiusi precauzionalmente mentre è stato dichiarato lo stato d’allerta arancione. L’ondata del Secchia raggiungerà Moglia oggi transitando poi a Quistello e San Benedetto Po. Al momento non desta preoccupazione invece il Po, la cui crescita è appena iniziata a monte fra Piemonte ed alta Emilia.


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi