Falcone spegne i rumor: «Macché candidarmi, appoggerei il Volpi bis»

«A volte il sindaco mi frena, ma c’è assoluta sintonia». Opposizioni all’attacco: «Scontri politici in piena pandemia»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Le presunte tensioni e le scintille in giunta fra il sindaco Enrico Volpi e l’assessore Michele Falcone animano il dibattito politico di questo fine anno. All’appuntamento elettorale, nella primavera 2022, manca ancora tempo, ma qualcuno ha voluto vedere nella visibilità mediatica del dinamico componente della giunta, storico referente di Forza Italia, già una prospettiva in chiave elettorale. «Il 27 novembre sono due anni che ho assunto oneri ed onori dell’assessorato Lavori pubblici – spiega Falcone –. È sotto gli occhi di tutti quello che è stato fatto. Ma posso smentire ufficialmente di avere intenzione di candidarmi. Quello che faccio come assessore e la visibilità che ne deriva, lo faccio per Castiglione. Aggiungo che in vent’anni non si era mai vista una giunta così operativa. E visto che solo chi non fa, non sbaglia mai, a volte possono esserci dei distinguo».

Volpi da parte sua aveva già spiegato che la dinamicità dei suo assessori era voluta e non creava invidie: «Avrei potuto scegliere degli yes men in giunta. Invece ho voluto persone intelligenti ed operative. Che pensano con la loro testa e per questo i confronti sono veri e costruttivi».


«È vero che a volte il sindaco mi chiede di calmarmi perché gli uffici, oggi con sempre meno personale, non riescono a tenere il ritmo. Ma io provengo dall’industria e voglio essere operativo – conclude Falcone –. Volpi è un ottimo sindaco e se vorrà ricandidarsi avrà il mio totale appoggio. Semmai ambisco a proseguire l’opera di assessore».

Ma le opposizioni consiliari colgono la palla al balzo: «Spiace constatare che in pieno periodo di emergenza sanitaria, in un momento particolarmente difficile per la nostra comunità, in cima alle priorità dell’amministrazione ci siano le poltrone e i giochi di potere attacca Nicola Ferrari (Agire) –. La lontananza dell’amministrazione dalle vere necessità e dei problemi dei nostri concittadini, purtroppo non ci sorprende: come dimenticare che il programma elettorale della coalizione che governa a Castiglione fu copiato da quello del Comune di Cervia? ».

E il Pd rincara la dose facendo riferimento ad un presunto monitoraggio dell’apprezzamento, risultato positivo, sulla giunta. «Sembra una ennesima manovra di bassa propaganda politica, che sfugge ancora una volta alla discussione dei veri e irrisolti problemi di Castiglione, come i container per gli studenti. Dire poi che gli sconti in giunta sono frutto dei cattivi “caratteri”, appare risibile. Il sindaco conferma la pochezza e la vacuità di giunta e maggioranza». 
 

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