Arrestato a Viadana dopo l'inseguimento in auto e la resistenza ai carabinieri

La folle domenica sera di un 20enne di Casalmaggiore: durante la fuga sfiorata una ragazzina nelle vie del centro

VIADANA. Nella serata di domenica 6 dicembre i carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Viadana hanno tratto in arresto un ragazzo, residente a Viadana, per resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. P.F.R., 20enne nato a Casalmaggiore, verso le 19 vagava a folle velocità per le vie del centro cittadino; intercettato da una pattuglia gli veniva intimato l’alt ma il giovane tentava di seminare i militari compiendo manovre azzardate e pericolosissime nelle vie centrali.

Durante la folle corse con lo specchietto retrovisore della sua Volvo XC 40 urtava anche una ragazzina che camminava per le vie del centro: fortunatamente la giovane, sentendo le sirene della pattuglia lanciata all’inseguimento, riusciva a scansarsi dalla strada prima che il 20enne a tutta velocità per poco non la investisse. Bloccato all’altezza di via Paralupa, il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta presumibilmente all’abuso di alcool o sostanze, scendeva dall’auto e cominciava ad aggredire fisicamente i carabinieri. Questi ultimi, tramite anche l’appoggio di un’altra pattuglia intervenuta, dopo una colluttazione riuscivano a bloccarlo.

Lo stesso veniva poi portato all’Oglio Po di Casalmaggiore per gli accertamenti etilometrici e per verificare se avesse assunto stupefacenti. Anche all’ospedale il giovane, ancora in stato di alterazione, continuava ad aggredire i carabinieri. Trasportato presso la Compagnia di via Circonvallazione Fosse, dopo le formalità di rito veniva dichiarato in stato di arresto e rinchiuso nelle camere di sicurezza. Più tardi, ancora in preda ad agitazione, veniva condotto in carcere a Mantova in attesa del processo per direttissima.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi