Festival dei Diritti: ecco gli eventi del 9 dicembre a Mantova

La speciale versione online proseguirà fino al 13 con numerose proposte

MANTOVA. Mentre tra gli incontri di lunedì 7 dicembre si segnala alle 21 quello sullo sport a cura delle Associazioni in rete di Castel Goffredo - con ospite anche l'atleta paralimpico Andrea Devicenzi - continua il 9 dicembre e proseguirà fino al 13 dicembre il Festival dei Diritti 2020 in una speciale versione interamente online e realizzata da Csv Lombardia Sud con le organizzazioni e gli enti di Terzo Settore delle province di Cremona, Lodi, Mantova e Pavia.

Gli eventi mantovani del 9, che si possono seguire in streaming o registrati tramite il programma completo pubblicato sul sito www.festivaldeidiritti.org, iniziano alle ore 17 con “Il Porrajmos. La cura della memoria”, un dialogo a più voci sul Porrajmos e sul ruolo del racconto della storia nella costruzione della propria consapevolezza, con Luca Bravi dell’Università di Firenze, Eva Rizzin e Susanna Jovanovic dell’Università di Verona ed Enrico Flink, presidente della Comunità ebraica di Firenze. L’appuntamento è organizzato da Istituto di Cultura Sinta in collaborazione con Associazione Sucar Drom.

Sempre alle 17 si tiene “Cura della maternità e tutela dei diritti”: ne parlano Maria Luisa Costa, responsabile Centro di Ascolto Cav, Laura Coghi assistente sociale, Donatella Simoncelli ostetrica e coordinatrice del progetto mamme per mano del Cav, monsignor PaoloGibelli parroco di Suzzara, Gianpaolo Grisolia ginecologo, Marco Lodi psicologo.

Alle 17.30 sarà la volta di “Comunicare meglio = avere cura dell’altro!”: in un tempo in cui sono state limitate fortemente le relazioni interpersonali, il gruppo di progetto “Giovani tra quotidiano e responsabilità” si interroga su come la comunicazione possa diventare strumento di cura, in particolare forma di accoglienza e di custodia del ben-essere altrui.

L’edizione 2020 del Festival dei Diritti si intitola “La cura” e si articola in 124 eventi online gratuiti realizzati grazie alle 152 realtà coinvolte nei territori di Cremona, Lodi, Mantova e Pavia. «Ci siamo chiesti: riusciremo a riproporre quest’anno il Festival dei Diritti? Non abbiamo avuto nessuna esitazione – spiega la presidente di Csv Lombardia Sud Luisella Lunghi -. Troppo importante il tema, troppo attuali le questioni della libertà, della dignità e dell’eguaglianza, non scontate e durature ma che anzi stanno mostrando la loro insita precarietà».

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