Buche e asfalto a pezzi: strage di pneumatici sulla ex statale Cisa

SUZZARA. Strage di pneumatici per una voragine che si è formata improvvisamente sul tratto della ex Ss 62 della Cisa tra il ponte di Borgoforte e la frazione di Sailetto in direzione di Suzzara. Ben sei le auto che hanno dovuto fermarsi nel parcheggio nei pressi del cimitero di Sailetto, tra cui una Fiat Multipla con due pneumatici bucati e una Bmw che, oltre ad uno pneumatico, ha rotto anche il cerchione in lega.

L’abbondante pioggia caduta a inizio settimana ha provocato dissesti nel manto stradale, con la formazione di buche su tutte le strade provinciali della Bassa, in particolare sulla Sp 50 tra Motteggiana e Moglia. Una profonda buca di forma quadrata, a causa della forza erosiva dell’acqua, si era formata all’altezza del civico 12 di via Roncobonoldo.


Per tutta la giornata di ieri, gli addetti della Provincia hanno effettuato centinaia di rattoppi un po’ ovunque. Ma il pericolo non è rappresentato solo dalle buche, ma anche dal ristagno dell’acqua ai bordi delle carreggiate e sul centro che provoca il fenomeno dell’aquaplaning.

Questo perché manca la manutenzione che veniva effettuata dai cosiddetti “stradini” che creavano piccoli tagli per far defluire l’acqua piovana nei fossi. A Gonzaga, in via dei Nerli, su una curva si era formato un vero e proprio lago. Qui il problema, che si ripete sempre ad ogni nubifragio, è causato da una fognatura intoppata. Le auto di passaggio erano costrette a spostarsi verso il centro della carreggiata o a inzaccherare il muretto di recinzione di un’abitazione con acqua fangosa.

Elena Arcese, capogruppo di “Motteggiana per un cambiamento”, ha postato su Facebook la foto della ciclopedonale sulla quale stavano passeggiando due persone, spruzzate dai mezzi in transito sulla parallela Cisa. –

M. P.

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