Contenuto riservato agli abbonati

L’opera mai finita contro le alluvioni nel Mantovano è costata milioni e ora è un pantano

Lo Scolmatore pensato nel 1936 per salvare dalle piene. Vent’anni dopo i primi colpi di ruspa tutto è rimasto fermo

MANTOVA. Sulla carta era una sorta di Mose mantovano. Destinato a risolvere per sempre i rischi di allagamento della città di Mantova e di tutto il Medio mantovano, a partire da Rodigo e Castellucchio. Ma la mega opera idraulica, lo “Scolmatore” che doveva congiungere Mincio ed Oglio, è naufragato fra ricorsi, opposizioni, mancanza di fondi. Progettato, finanziato e mai costruito, salvo qualche chilometro iniziale, ora resta una delle tante opere italiane incompiute.

Video del giorno

Troppa emozione per la proposta di matrimonio: la futura sposa vede l'anello e sviene

La guida allo shopping del Gruppo Gedi