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Gli parte un colpo mentre pulisce l’arma: ferita la mamma

L’incidente in casa: la donna è stata colpita da una scheggia. I carabinieri sequestrano la pistola e denunciano il figlio

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI. Un incidente domestico dai contorni sfocati, perché di mezzo c’è una pistola carica, un ferito (lieve) e il legame di sangue tra chi impugnava l’arma e la persona soccorsa dagli operatori del 118. Figlio e mamma, nel perimetro di una famiglia perbene, niente situazioni estreme di degrado né frizioni note.

Il colpo è stato esploso nel pomeriggio di venerdì 11 dicembre, e subito dopo la chiamata al 118 è partita anche la telefonata alla caserma di Gazoldo degli Ippoliti. A riferire dello sparo e richiedere l’intervento, la sorella della donna ferita.


I carabinieri si sono presentati all’indirizzo fornito insieme ai colleghi del Nucleo operativo radiomobile di Castiglione delle Stiviere. Secondo una prima ricostruzione, il figlio stava pulendo la pistola, detenuta regolarmente, quando, inavvertitamente, ha fatto partire il colpo. Uno sparo inatteso che ha frastornato e impaurito.

Il proiettile ha raggiunto una mattonella, e una scheggia ha colpito la mamma dell’uomo, che si trovava nella stessa stanza. La cucina. La donna è stata ferita alle gambe, fortunatamente in modo non grave. Ma l’epilogo poteva essere tragico. Fortuna anche che il proiettile si è conficcato nella mattonella e non sia schizzato di rimbalzo. Il colpo avrebbe potuto ferire anche chi maneggiava l’arma, dinamica ricorrente in questo tipo d’incidenti. Ma più della catena dei se e dell’intreccio dei condizionali, conta mettere a posto ogni tassello della vicenda.

Un incidente rubricabile alla voce “leggerezza”, se non ci fosse di mezzo una pistola carica (che i carabinieri hanno provveduto a sequestrare), un colpo esploso e una persona ferita. Mentre gli accertamenti continuano, per escludere responsabilità di altro tipo, il figlio è stato quindi denunciato.

Per quali ipotesi di reato? Al momento sembrerebbe per omessa custodia dell’arma e per non aver osservato tutte le precauzioni che la pulizia di una pistola impone. In cima all’elenco: che non sia carica. Fin qui i fatti noti, in attesa che contorni della vicenda diventino nitidi. 
 

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