Acquisti online nel mirino dei truffatori: da Mantova il software che li blocca

Nice2Pay è frutto di un’idea di Andrea Carazza, 36 anni, di Castel d'Ario. Garanzie sui pagamenti nelle compravendite tra privati 

CASTEL D'ARIO. Non c’è cosa più amara che provare sulla propria pelle, e a proprie spese, una truffa. E in un’era come la nostra, nella quale i raggiri online sono all’ordine del giorno, il contrasto a questi può essere possibile solo con un’arma alla pari. È nato così “Nice2Pay”, una sistema creato da una start-up mantovana che garantisce la transazione economica tra privati sul mercato dei beni nuovi e di seconda mano, dal momento della cessione del bene al momento del pagamento.

A idearlo e realizzarlo un giovane casteldariese, Andrea Carazza, 36 anni, tecnico commerciale ma con una smisurata passione per l’informatica. «Io stesso tempo fa sono stato truffato appunto con un acquisto online di un prodotto usato del costo di circa 150 euro. Alla fine la transazione non si è conclusa e ci ho rimesso i soldi» racconta. Da qui è nata l’idea che ha preso forma con la sua applicazione. Carazza ha brevettato un sistema multimediale fruibile tramite applicazione su smartphone o tramite web che tutela a monte sia il compratore che il venditore, garantendo la totale sicurezza della transazione ad entrambe le parti.


Nel 2020 il brevetto assume valenza internazionale e nasce una start-up innovativa composta da tre soci: Andrea Carazza (ideatore del prodotto), Marco Pasotto (laureato in Economia Aziendale) e Sebastiano Ricci (Tecnico informatico specializzato).

In un particolare momento storico come l’attuale, con la pandemia che spinge a mille l’e-commerce, stanno crescendo di pari passo le truffe. In Italia, nel 2019, le denunce ufficiali presentate a fronte di una frode di compra-vendita on-line sono state circa 200mila e quest’anno il dato è quasi raddoppiato (+89%).Questo è il dato ufficiale, ma sono certamente di più le frodi che non sono state denunciate perché gli importi erano bassi o per cifre valutate irrisorie dal truffato.

Ad oggi, per quanto concerne le vendite online, esistono alcuni portali che fungono da mediatori tra il compratore e le aziende venditrici e ne assicurano la transazione, offrendo una garanzia di rimborso o di pagamento a posteriori, una volta ricevuta e testata la merce (Amazon, eBay, Zalando). La compravendita fra privati, invece, non è tutelata, fatto salvo per alcune tipologie di pagamento che danno una garanzia di rimborso soltanto a fronte dell’apertura di una denuncia per avvenuta truffa, che deve essere verificata, e che comporta perdita di tempo con costi da sostenere che molto spesso fanno perdere le speranze sin dall’inizio.

I portali dedicati fungono solo da vetrine, non danno garanzie per acquisti difettosi, non coerenti con quanto pubblicato, fino a sfociare nella truffa.Ed ecco che interviene la nuova applicazione del giovane casteldariese.

«Nice2Pay è il sistema che garantisce la transazione economica tra privati sul mercato dei beni nuovi e di seconda mano, dal momento della cessione del bene al momento del pagamento. Questo sistema – osserva Carazza – tutela entrambe le parti,compratore e venditore, mantenendo la totale trasparenza dell’avanzamento della transazione, tracciando con massima chiarezza le fasi della stessa tramite passaggi consecutivi vincolati e garantendo l’ottenimento del compenso da parte del venditore esattamente nel momento in cui il compratore verifica la coerenza del bene acquistato». 
 

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