Rubato il pino natalizio in ricordo del 33enne morto in Vespa a Marmirolo

Era un piccolo pino natalizio, in ricordo di chi il Natale non può più festeggiarlo. Da una sera di cinque anni, quando in sella alla sua Vespa si è schiantato contro il muretto di una chiusa, finendo poi nel fosso pieno d’acqua.

MARMIROLO. Un piccolo pino natalizio, in ricordo di chi il Natale non può più festeggiarlo. Da una sera di cinque anni fa, quando in sella alla sua Vespa si è schiantato contro il muretto di una chiusa, finendo poi nel fosso pieno d’acqua.

Aveva solo 33 anni, Matteo Mondini, di Porto Mantovano, e la sua scomparsa ha lasciato una voragine nel cuore dei genitori e della sorella Simona: per sentirlo ancora un po’ vicino, e ricordarlo a chi gli ha voluto bene, qualche giorno fa hanno messo un piccolo albero di Natale a Marmirolo, vicino al vecchio caseificio Zanetti, dove Matteo ha perso la vita. Un pino addobbato accanto alla targhetta con la sua foto. Ma qualcuno l’ha rubato. Un gesto ignobile, per cui non ci sono commenti. È stata la sorella Simona ad accorgersi che il pino non c’era più. «Di solito per tornare a casa quella strada la evito, ma per far piacere ai miei genitori ci sono passata per dare un’occhiata- racconta sconcertata - e mi è venuto un tuffo al cuore. L’avevamo messo anche l’anno scorso, e nessuno l’aveva toccato. Quest’anno abbiamo rimesso lo stesso alberello, che è cresciuto, ma è andata male. Non riesco a credere che qualcuno abbia fatto un gesto così crudele, e spero ancora che ci ripensi e lo riporti al suo posto».

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