La Lega: con Beduschi pronti a chiarirci

Imbarazzo Fi e civici. Il segretario Carra: "Piena sintonia con gli alleati ovunque".  Azzurri e Mantova ideale si tengono fuori dalle polemiche

MANTOVA. C’è imbarazzo, nel centrodestra, dopo le parole del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Alessandro Beduschi. Nessuno, ieri, tranne il segretario provinciale della Lega ha commentato le sue dure parole contro il Carroccio.

«La Lega in questa fase - aveva detto Beduschi - non la considero un alleato. Noi crediamo ancora in valori come la lealtà». Lo schiaffo ricevuto sulle nomine nel cda Aspef proprio dal Carroccio gli fa ancora male e non l’ha certo nascosto, minacciando la rottura politica dell’alleanza a cominciare dalle elezioni provinciali. La reazione nella Lega viene affidata al segretario Antonio Carra che non drammatizza l’uscita di Beduschi: «Le sue - dice - sono opinioni su una questione relativa al Comune di Mantova che possono essere chiarite e che non possono compromettere una visione di ampio respiro. Quindi, da parte mia massima disponibilità al dialogo con Beduschi».

E ricorda che «noi, dal punto di vista politico, siamo in sintonia con Forza Italia e Fratelli d’Italia, sia a livello nazionale, sia a livello locale dove lavoriamo molto bene con i sindaci, 12 nostri e 3 di Fratelli d’Italia - precisa i rapporti di forza - e i consiglieri eletti in coalizione». «A Beduschi - ripete - dico che incomprensioni e disguidi su questioni di Mantova possono essere chiariti». Tutti i consiglieri comunali della Lega tengono un profilo basso. Il capogruppo Andrea Gorgati si limita a sottolineare che «in Comune a Mantova lavoriamo benissimo con de Marchi di Fratelli d’Italia, ed è ciò che ci interessa». Tacciono, invece, Eugenio Anceschi e la consigliera regionale Alessandra Cappellari, per Beduschi la vera responsabile del pasticcio su Aspef costato alla coalizione la rappresentanza nel cda.

Anche tra gli altri alleati l’imbarazzo è al diapason e si sceglie, per ora, di stare fuori dalle polemiche. La coordinatrice provinciale nonché deputata di Forza Italia, Anna Lisa Baroni, rimanda ad oggi un commento dopo aver consultato i dirigenti del partito (ieri non ha potuto farlo perché impegnata in commissione bilancio alla Camera). Stefano Rossi, leader dei civici di Mantova ideale, preferisce non entrare nelle diatribe tra partiti, «come ho sempre fatto dalle elezioni in poi» .


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi