Mantova, scomparso a 94 anni monsignor Righi ex segretario del vescovo Poma

Di Suzzara, ex impiegato metalmeccanico era stato preso dai tedeschi. Aveva conosciuto 4 futuri papi. I funerali lunedì 4 gennaio a Bologna

SUZZARA. Nella notte tra San Silvestro e Capodanno si è spento mons. Claudio Righi, originario di Suzzara, ex segretario del vescovo di Mantova Antonio Poma e rettore della chiesa San Giovanni Battista dei Celestini a Bologna dal 1986 al 2018. Come aiutante di Poma prima a Mantova e poi a Bologna ha conosciuto 4 futuri papi: Roncalli. Montini, Luciani e Woytyla. Aveva 94 anni. I funerali si svolgeranno in forma privata lunedì nella rsa di Bologna dove monsignor Claudio Righi era ricoverato ormai da circa due anni.

Monsignor Righi era nato a Suzzara il 9 giugno 1926. Dopo il diploma magistrale, per alcuni anni è stato impiegato all'ex OM (ora Iveco) di Suzzara. Nel gennaio del '45 Claudio, da "laico" era stato arrestato dai nazifascisti e imprigionato nella casa del Podestà che si trovava di fronte al monumento di viale Zonta dopo un rastrellamento nei pressi del casello ferroviario in via Ponteboccale. Liberato, non ha mai voluto parlare, con i propri familiari dei suoi giorni di prigionia.


Venne ordinato sacerdote nella festa di San Pietro e Paolo il 29 giugno 1950, Anno Santo, e pochi giorni dopo, il 2 luglio, celebrò la sua prima messa nella chiesa dell'Immacolata.

La sua vocazione parte da lontano: a 11 anni incontra don Romano Frego che lo “forgia” nel nome di Dio e del quale conservava ancora il suo calice. Nel settembre del 1952 venne chiamato dal vescovo Poma per assumere il ruolo di segretario personale. Mons. Claudio Righi seguirà Poma anche nella sua carriera cardinalizia a Bologna. Accanto all'arcivescovo ha potuto incontrare tutti i papi che si sono succeduti negli ultimi 50 anni da papa Pio XII, a Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I Giovanni Paolo II fino a Benedetto XVI, oltre ad alti prelati della Curia romana e personalità del mondo economico.

Ma il grande evento religioso di mons. Claudio Righi è stato il Concilio Vaticano II vissuto appunto accanto al cardinale Poma. Durante gli anni trascorsi in Vaticanoha avuto occasione d’incotnro con i futuri papi Luciani e papa Wojtyla. Anche dopo la scomparsa, bel 1985 del cardinale Antonio Poma, mons. Righi è rimasto a Bologna dove ha retto fino al 2018 la chiesa San Giovanni Battista dei Celestini e che è riuscito a restaurare non senza sacrifici e grazie anche a vari contributi economici tra cui quello della signora Bolchini, imprenditrice bolognese, anch'essa nativa di Suzzara.

La chiesa si trova di fronte alla casa di Lucio Dalla e nei pressi c'era l'Archivio di Stato dove ha lavorato un altro suzzarese, Gilberto Zacchè, oggi in pensione ed attuale presidente degli Amici della Galleria del Premio. Monsignor Claudio Righi lascia nel dolore il fratello Cesare Righi, giornalista sportivo che disegnava per "L'Intrepido" e "La Notte" e scriveva servizi per l'agenzia "Tuttocalcio".

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