Il bilancio dei carabinieri di Mantova: nel 2020 meno reati ma più arresti per violenza domestica e droga

La nuova normativa sul Codice Rosso ha portato ad operare 25 arresti (10  nel 2019) e 157 denunce (139 nel 2019)

MANTOVA. Reati in calo in provincia di Mantova nel 2020 e di contro impennata dei controlli. A raccontarlo è il bilancio di un anno del comando provinciale dei carabinieri guidato dal colonnello Antonino Minutoli. Polizia di prossimità e prevenzione: questi gli obiettivi principali dell’attività delle quattro compagnie e 41 stazioni impegnate in servizi sul territorio per aumentare il livello di sicurezza percepita dai cittadini e ridurre i reati. La pandemia ha inoltre visto un incremento dei controlli a protezione delle vittime “prescelte” dai malviventi in situazioni di allarme e criticità, come ad esempio gli anziani.

Nel corso del 2020 sono state 25.514 le pattuglie impiegate e 28.821 le richieste di intervento arrivate al 112. Su un totale di 9.645 reati (l’84,8% di tutti quelli consumati nell’intera provincia) i carabinieri hanno individuato i responsabili di 2.432 (2.671 nel 2019). Reati che in ogni caso sono calati dell’11,4% rispetto al 2019: il totale è stato di 11.378 a fronte dei 12.850 del 2019, le rapine sono passate dalle 88 nel 2019 a 79 di cui 55 perseguite dai carabinieri, i furti sono stati 3.624 contro i 5.629 nel 2019, di cui 3.435 perseguiti dai carabinieri. In particolare, si registrano: 872 furti in abitazione a fronte dei 1.564 nel 2019; 370 furti in esercizi commerciali a fronte dei 512 nel 2019; 331 furti con destrezza a fronte dei 527 nel 2019. I servizi sul territorio sono stati poi 25.514 con 207.855 persone controllate (rispetto alle 97.662 nel 2019) e 151.267 vetture (erano state 69.876 nel 2019).

Nel corso delle varie attività di polizia giudiziaria, sostenute da perquisizioni e ispezioni a mezzi e persone, i carabinieri hanno arrestato 304 persone (+12,6%) e denunciato altre 2.866 (-17%). Per quanto riguarda la la sicurezza sulle strade, le multe sono state 2.885 (4.545 nel 2019), 195 gli incidenti stradali rilevati (389 nel 219), 88 le denunce di conducenti positivi agli alcol-test. La lotta al traffico di droga ha portato a 26 arresti (10 nel 2019) per spaccio e al sequestro di 11 chili di sostanze stupefacenti. La nuova normativa sul Codice Rosso a tutela delle donne e dei soggetti deboli che subiscono violenze, per atti persecutori e maltrattamenti ha portato a 25 arresti (10 nel 2019) e 157 denunce (139 nel 2019).

In materia ambientale i carabinieri forestali hanno effettuato 1.074 controlli (+ 24,5%), contestato 78 violazioni amministrative e denunciato 20 persone. Sul fronte sicurezza negli ambienti di lavoro e repressione dello sfruttamento della manodopera clandestina e del caporalato, grazie alla sinergia fra il nucleo carabinieri dell’Ispettorato del lavoro e le stazioni dell’Arma sul territorio, sono state ispezionate 20 aziende e per otto è scattato la sospensione dell’attività. Non solo: sono stati controllati 120 lavoratori, 51 dei quali sono risultati in “nero”, sono scattate sanzioni amministrative per 257.333 euro e i militari hanno arrestato cinque persone e denunciato altre 27. Tra le operazioni di rilievo del 2020 riportate nel bilancio: l’arresto a gennaio a Volta Mantovana di un rapinatore che incappucciato e sotto la minaccia di un coltello, era entrato nell’abitazione di una donna, in quel momento sola con la figlia di 3 anni ; l’arresto a febbraio per tentata strage a Castiglione delle Stiviere: la donna fermata in città a marzo con un chilo di droga nello zainetto; il fermo di una coppia per l’omicidio del vicino a Motteggiana. —

La guida allo shopping del Gruppo Gedi