Vandali la sera di Capodanno: distrutto il presepe in piazza

L’installazione artistica sotto il tradizionale albero di Natale danneggiata. La Pro Loco: «Fuori i colpevoli o andiamo a denunciare» 

SAN MARTINO DALL'ARGINE. Nella notte del 31 dicembre alcuni vandali hanno preso di mira l’artistico presepio realizzato in piazza Matteotti sotto il tradizionale albero di Natale. «Lo hanno fatto esplodere» dicono a San Martino. Spiegano alla Pro Loco che era stato allestito per la prima volta anche per sopperire alla mancata realizzazione per il Covid della mostra “Presepi incantati”. Col legno avevano costruito la capanna e poi si sono cimentati con Gesù Bambino, la Madonna, il pastorello e le pecore. Avevano rinunciato ad usare le statue in ceramica decidendo di farle in compensato e di dipingerle. Temevano che potesse succedere come due anni fa quando ignoti, in una notte di fuoco, avevano preso di mira l’albero di Natale, che questa volta per altro era stato ulteriormente abbellito con 450metri di luminarie.

E nonostante i divieti di petardi, è successo quello che temevano. Se due anni fa i vandali avevano puntato contro l’albero con razzi e petardi che arrivavano anche contro le facciate delle case, questa volta si sono concentrati sul presepio facendolo esplodere. Dicono alcuni testimoni che più che petardi sembrava usassero una sorta di “bombe carta”.


Duro il comunicato del presidente della Pro Loco, Devid Belletti, con gli altri volontari avevano reso più suggestivo il Natale in un gran lavoro di addobbi e luminarie. «Quello che fa più male nel vedere queste cose è il lavoro dei nostri volontari buttato nel cassonetto per colpa dei soliti imbecilli. Chiediamo che chi ha visto o sa qualcosa ce lo venga a dire e non stia zitto». L’intenzione, se nessuno si farà avanti ad assumere la responsabilità, è di passare alla denuncia. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Video del giorno

Ucraina, la fuga disperata del caccia russo in fiamme

La guida allo shopping del Gruppo Gedi