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Dall’Emilia Romagna 28 milioni per l’elettrificazione della linea Parma-Suzzara

Stanziati finalmente i fondi: ma dalla Lombardia finora nulla. Ancora da trovare i soldi per la tratta fino a Poggio Rusco  

SUZZARA. Sono stati stanziati 28 milioni per l’elettrificazione della linea ferroviaria Parma-Suzzara, un’opera che poi dovrebbe proseguire verso Poggio Rusco, per la quale non è ancora arrivato alcun contributo da parte della Regione Lombardia. Nonostante la proposta di emendamento della consigliera regionale del Pd Antonella Forattini, che in questi mesi ha collaborato intensamente al dossier del corridoio ferroviario Mantova-Reggio Emilia.

Nel 2021 andrà a gara l’intervento di elettrificazione della linea, che attraversa anche i territori della Bassa reggiana. I nuovi treni elettrici sono già a disposizione di Tper, pronti a entrare in funzione non appena Enel avrà completato i lavori di potenziamento della linea.

Con gli interventi sulla Parma-Suzzara si realizza un corridoio ferroviario completamente elettrificato di collegamento tra Mantova e la stazione Alta Velocità di Reggio Emilia, progetto di cui si è molto parlato anni addietro e che, grazie al lavoro di questi mesi, al reperimento delle risorse per intervenire sulla Parma-Suzzara messe nel bilancio della Regione Emilia-Romagna, diventa una realtà.

Si arriva così a dare concretezza al progetto di Tibre ferroviario, per il trasporto merci su ferro, e che consentirà di bypassare il nodo di Bologna, oggi sovrautilizzato. Tra i benefici attesi per l’ambiente, la riduzione dell’inquinamento acustico e dell’emissione di inquinanti atmosferici. Ne guadagnerà anche la qualità del servizio: utilizzo di treni elettrici di nuova generazione più confortevoli, interoperabilità completa tra la rete regionale e quella nazionale.

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