Cattura delle nutrie Bagnolo detiene il primato 3.600 in un solo anno

il caso

Bagnolo detiene il primato provinciale di nutrie catturate in un anno: sono 3600 e questo è stato possibile grazie ai cacciatori volontari (tre in tutto e particolarmente attivi) e agli agricoltori del territorio. «Quello delle nutrie è un problema enorme per una provincia agricola come la nostra - spiega il vicesindaco e assessore all’ambiente e attività produttive Irene Bocchi - Noi lo sentiamo particolarmente e per questo abbiamo messo in campo forze e finanziamenti».


Il Comune infatti ha investito 14mila euro in un anno per l’eradicazione del distruttivo roditore, che devasta i rivali del fossi, gli argini e le colture. Di questi 14mila, 3500 sono stati stanziati dalla Provincia di Mantova e altri 1800 sono del Consorzio di bonifica Territori del Mincio.

«Il presidente di Federcaccia Massimo Riccò ha definito il nostro risultato, 3600 nutrie, un lavoro enorme, senza precedenti - va avanti Irene Bocchi - Per questo devo ringraziare proprio i nostri cacciatori che si dedicano anima e corpo al progetto e gli amici agricoltori, con le loro gabbie regolarmente monitorate. E poi ringrazio il sindaco e il consigliere delegato all’agricoltura Venanzio Pecchini che mi ha aiutato molto».

Per rendere la lotta alla nutria ancora più efficace, il Comune, con la collaborazione degli agricoltori, sta istituendo anche un fondo volontario, con ulteriori risorse, non solo rivolte all’eradicazione della nutria ma anche dei piccioni.

«Ognuno può partecipare come può - conclude Bocchi - più risorse avremo più risultati riusciremo ad ottenere per preservare le nostre campagne». —

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