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Tredici anni di Arces che diventa gruppo di protezione civile

L’organizzazione di volontariato ha già avviato l’iter burocratico. Nel 2020 consegnati 1.500 pacchi alimentari. E si punta a nuovi progetti di cooperazione

Riccardo Negri
1 minuto di lettura

VIADANA. L’associazione Arces compie tredici anni di attività. È l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta, ma anche per rilanciarla: sta per partire infatti l’iter burocratico per la costituzione di un gruppo operativo di volontari di protezione civile. Con la nuova legge sul terzo settore, Arces è già divenuta Odv (Organizzazione di volontariato). «E in questo anno appena concluso, segnato dalla pandemia – riepiloga il presidente Giuseppe Guarino – abbiamo continuato a impegnarci in silenzio nella nostra attività».

Nel 2020 Arces ha consegnato oltre 1.500 pacchi alimentari a 250 nuclei famigliari in situazione di difficoltà. Le derrate sono state messe a disposizione dalla fondazione Banco alimentare, con cui Arces è convenzionata. «Non bastano tuttavia – nota Guarino – per l’autosufficienza». «Per il nuovo anno, nella speranza di tornare presto alla normalità – assicura il presidente – puntiamo a portare avanti tanti progetti di cooperazione. Attendiamo nuovi associati, per investire tutte le potenzialità sul mondo giovanile e sulle sue problematiche, senza dimenticare gli anziani e la loro dignità».

Come detto, a breve l’associazione si rapporterà con gli enti competenti e il dipartimento di protezione civile per la costituzione di un gruppo operativo, che sarà affiliato a una grande rete nazionale di associazioni del settore. Arces vanta già esperienze in tal senso: il gruppo si era infatti messo a disposizione negli anni scorsi in occasione di alcuni terremoti, portando sul posto alimenti, medicinali e capi di vestiario. In vista del riconoscimento, saranno a ogni modo attivati percorsi di formazione: «Ci vorranno tanta professionalità, ma soprattutto tanto amore, per soccorrere nelle emergenze».
 

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