Cambio nella direzione della Gazzetta di Mantova: Grazioli succede a Boldrini

Nota dell’assemblea di redazione 

MANTOVA. La redazione della Gazzetta di Mantova è stata messa al corrente della decisione dell'editore di sostituire, a partire da domani (14 gennaio), il direttore del giornale Paolo Boldrini. A guidare la Gazzetta sarà Enrico Grazioli, già direttore di questo giornale.

Senza voler togliere nulla ai meriti di Grazioli, che conosciamo e stimiamo ed è stato a lungo nostro collega, siamo esterrefatti dalle modalità con cui è stato gestito questo passaggio.

L’impegno di Boldrini per il giornale non è mai venuto meno in tutti questi anni. La crisi dell'editoria è mondiale e l'andamento del nostro giornale non è né migliore né peggiore di altri. Anzi, i dati dell'ultimo anno ci parlano di un incremento delle copie vendute.

Paolo Boldrini è cresciuto in questo giornale e vi ha dedicato tutta la vita, spendendosi in prima persona, andando anche oltre il semplice dovere professionale. Basti ricordare l'impegno nell'organizzare le celebrazioni per i 350 anni del giornale, oltre all'assidua presenza accanto a tutta la redazione. Non c'è giornalista che più di lui abbia creduto nell'importanza storica della Gazzetta di Mantova. Al di là della incomprensibile scelta editoriale, non capiamo perché l'azienda voglia rinunciare a un professionista di questo livello, che ha contribuito alla crescita e ai successi del giornale e che non merita di essere congedato in questo modo, senza preavviso ed esplicite motivazioni. In generale ci appare sconcertante che proprio i direttori, cioè le persone cui l'editore ha affidato un incarico di fiducia e che rappresentano l'immagine del giornale all'esterno, possano essere considerati pedine sacrificabili.

E ci paiono altresì sconcertanti i continui interventi dell'azienda diretti ad impoverire i giornali locali, fondamentali presidi sul territorio. Si ricordi ad esempio l'imminente chiusura del nostro centro stampa. L'intera redazione, i collaboratori, l'area servizi, l'amministrazione sono al fianco del direttore Paolo Boldrini e lo ringraziano per il lungo lavoro svolto per il nostro giornale, sempre con dedizione e onestà intellettuale.
 

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