Igiene degli animali, che fare? Oltre al bagno, alcuni controlli

Vanno usati detergenti con pochi tensioattivi. E i gatti? Abituarli da piccoli. Per i cani è opportuno verificare ogni giorno la pulizia del condotto uditivo

MANTOVA. Privilegiare i prodotti con pochi tensioattivi, evitare i detergenti destinati alle persone, lavare tutti i giorni le zampine. Sono alcune delle regole da seguire per l’igiene degli animali di casa.

«Di grosse avvertenze non ce ne sono - spiega Nadia Tonato, titolare del salone “Club 4 zampe” - ma consiglio di usare prodotti soft, non invasivi. Bisogna sceglierli in base alle esigenze del proprio animale, ma in generale devono contenere pochi tensioattivi: in questo modo possono essere usati anche sui soggetti che soffrono di dermatite, un problema sempre più frequente».


Nel suo centro di toelettatura, Tonato utilizza l’argento colloidale (si trova in farmacia), indicato soprattutto per le zone più sensibili: il contorno occhi, il naso e le orecchie. E a proposito delle orecchie, il consiglio è di controllarle tutti i giorni: «Quotidianamente occorre verificare la pulizia del condotto uditivo, soprattutto nei cani con le orecchie lunghe. È bene anche tenere puliti il contorno occhi e le zampe, da lavare dopo ogni passeggiata. Meglio controllare, poi, che non ci siano delle spighe incastrate tra i polpastrelli».

Cure igieniche destinate soltanto ai cani? «In realtà, anche i gatti vanno lavati. Ne lavo molti meno, perché non è una pratica entrata nell’immaginario comune. I gatti, però, devono essere abituati da cuccioli. E hanno un tempo di sopportazione inferiore: al massimo in un’ora deve essere tutto finito. Consiglio ai padroni di spazzolarli, per evitare che arrivino dal toelettatore pieni di nodi». Sulla frequenza dei bagni, non c’è una regola che valga per tutti: «Per i cani, dipende dalla vita che fa l’animale e dal tipo di pelo. Con i prodotti sempre meno invasivi che ci sono adesso, anche se si lava il proprio animale una volta al mese non succede niente».

Profumi per cani sì o no? «Se il cane ha la dermatite, meglio evitare i profumi. Se non ha problemi, non sono nocivi. Sono prodotti a base di acqua: l’effetto svanisce in fretta ma non fanno male».
 

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