La maglia della Juve per l’addio ad Antonio

L'ultimo commosso saluto al dipendente della Zanotti morto in un incidente stradale

PEGOGNAGA-REGGIOLO. «Sei un amico ancora oggi più che mai. Oggi che non siamo più insieme, che non risponderai più al telefono, perché una parte di te sarà sempre con noi. Sei riuscito ad unire mantovani, veneti, napoletani, e pugliesi. Ci manchi. Antonio ci hai fatto un brutto scherzo, il peggiore. Siamo rimasti soli a guardarci in faccia per farci uscire qualche parola ma non vogliamo abbatterci. Siamo sicuri che da lassù ci guardi e ci sostieni». Così hanno ricordato Antonio Fumarola, 52 anni, deceduto nel tragico incidente di venerdì scorso, alle porte di Reggiolo, due amici e colleghi saliti sul pulpito della chiesa Santa Maria Assunta di Reggiolo, dove si sono svolti i funerali a cui hanno preso parte amici, ex colleghi della sala bingo “2Stelle” di Reggiolo e colleghi della Zanotti-Daikin di Polesine di Pegognaga. La messa è stata officiata da don Francesco Avanzi.

«Tante volte penso che sarebbe meglio rimanere in silenzio – ha detto don Francesco – Ci sono le lacrime che parlano. Ci sono le parole umane di consolazione e di vicinanza ma ci sono soprattutto le parole del Signore». All’uscita dalla chiesa alcuni amici hanno portato la bara, coperta di rose bianche e la maglia della Juve, sul carro funebre. Infine un ultimo applauso prima della partenza per Cavallino di Lecce, in Puglia.

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