Minacce per avere il pass gratis: nei guai ufficiale giudiziario di Mantova

Il capo della polizia locale registra il dialogo e va in procura. Funzionario a processo accusato di tentata violenza privata 

MANTOVA. Tentata violenza privata continuata e aggravata. Con questa accusa è finito a processo Antonio Puce, un ufficiale giudiziario del tribunale di Mantova. Il suo comportamento è stato oggetto di un esposto presentato in Procura alcuni mesi fa. Cos’era accaduto? Secondo l’accusa Puce, in veste del suo ruolo, si è presentato al comandante della polizia locale Paolo Perantoni, pretendendo per sé e per i colleghi dei pass auto gratuiti per svolgere la sua attività che spesso coincide con l’esecuzione degli sfratti.

Gli è stato risposto che le auto che hanno in uso gli ufficiali giudiziari sono private e pertanto non possono essere rilasciati permessi gratuiti per la zona a traffico limitato. Puce si sarebbe presentato più di una volta dal comandante che, sentendosi alla fine minacciato, ha registrato alcune conversazioni. Ascoltandole, la procura non ha avuto dubbi: si tratterebbe di tentata violenza privata.

Quando Paolo Perantoni ha negato ancora il rilascio dei pass, Puce avrebbe risposto con il solito tono, non sapendo di essere registrato: «Tutte le volte che dovrò mettermi in contatto con gli inquilini da sfrattare chiamerò la polizia locale e convocherò i servizi sociali – avrebbe detto l’ufficiale giudiziario – vedremo cosa è conveniente per il Comune. Noi abbiamo un problema, il Comune ne avrà di più, glielo assicuro. Se dobbiamo fare muro contro muro ci sono delle problematiche. La presa in giro nei confronti del nostro ruolo... faremo vedere che cosa comporta il ruolo, ve ne accorgerete...».

E ancora: «Le assicuro soltanto che se fossi il dirigente, e probabilmente io o la collega lo saremo a breve, avrete mal di pancia seri, non sto minacciando, le sto facendo una promessa». La prima udienza si è tenuta il 13 gennaio davanti al giudice Serra Cassano. Il processo entrerà comunque nel vivo il 5 marzo, quando saranno chiamati a testimoniare l’assessore Iacopo Rebecchi e probabilmente il sindaco Mattia Palazzi.

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