Sfregio a Massimbona, abbandonati venti sacchi di rifiuti

Li hanno lasciati nei campi vicino al Mincio. La polizia locale indaga e trova i colpevoli, alcuni sono del comune di Goito

GOITO.Continua lo sfregio della natura. E stavolta a farne le spese è la campagna di uno dei posti più belli del Mantovano: il piccolo borgo di Massimbona, frazione di Goito, a pochissimi passi dal Mincio. Sulla scarpata della strada che porta alla frazione la polizia intercomunale, guidata dal comandante Emanuele Feudatari, ha trovato ieri abbandonati circa venti sacchi pieni di immondizia.

C’era un po’ di tutto: vestiti, oggetti rotti, plastiche, giocattolo. Probabilmente il risultato di qualche operazione di svuota-cantine, terminata nel peggiore dei modi. Ma per fortuna anche qualche indizio (persino una scheda telefonica) che ha portato gli agenti sulle tracce dei trasgressori che avevano gettato i rifiuti. Così le indagini della polizia locale hanno avuto un breve svolgimento e poi è arrivata la punizione. Salate multe, dai trecento ai cinquecento euro, che il Comune di Goito manderà a casa di questi inquinatori. Alcuni residenti in altri comuni, come Marmirolo, altri persino dello stesso comune (e in particolare della frazione di Solarolo) e dunque vandali in casa propria.


La discarica a cielo aperto era stata individuata nei pressi della pista ciclabile che arriva da Goito verso Massimbona.

«Lo scriva in modo chiaro, perché voglio che passi bene il messaggio – dice il sindaco di Goito, Pietro Chiaventi – non accetteremo mai che questo tipo di comportamenti prosegua impunemente. Se c’è ancora qualcuno che crede di potersi comportare in questo modo, si sbaglia di grosso». 

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