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Carabiniere aggredito e mandato in ospedale

Il maresciallo di Guidizzolo interviene per una lite di notte e viene preso a testate da un romeno che è stato arrestato

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. È intervenuto con i suoi uomini per una violenta lite tra vicini di casa, temendo che si facessero del male. Ad avere la peggio, invece, e a farsi molto male è stato lui: preso a testate e a pugni, è stato portato in ospedale dove è stato soccorso e poi dimesso con una prognosi di 15 giorni. L’aggressore, un 40enne di origine romena, è stato arrestato per resistenza e violenza contro pubblico ufficiale.

L’episodio, sul quale è stato mantenuto uno stretto riserbo, è avvenuto la settimana scorsa a Castiglione delle Stiviere. Erano le tre di notte quando alla centrale del 112 è arrivata una telefonata da un abitante di un condominio di via Solferino-Grole che segnalava urla e rumori inquietanti provenienti dall’appartamento dei suoi vicini. In servizio, quella notte, nella zona c’era la pattuglia di Guidizzolo, con lo stesso comandante della stazione a bordo.


I carabinieri si sono fiondati a Castiglione, con il timore che si trattasse di qualcosa di serio, soprattutto in considerazione dell’orario. Difficile pensare a una discussione di ordinaria amministrazione alle tre di mattina. Quando sono arrivati, i vicini hanno subito spiegato che a litigare erano due uomini di origine romena, non nuovi ad intemperanze del genere. Abitano in due appartamenti distinti, e le liti, per motivi incomprensibili agli altri abitanti, non sono rare. Ma quella dell’altra notte sembrava particolarmente violenta tanto da indurre i vicini a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

I militari hanno cominciato subito gli accertamenti, per verificare l’accaduto. Come primo passo dovevano identificare i due, che nel frattempo sembravano essersi calmati. E uno, in effetti, ha mostrato i documenti rispondendo alle domande dei carabinieri. Di tutt’altro tenore, invece, la reazione dell’altro. Appena si è trovato davanti il maresciallo, lo ha colpito con una violentissima testata in faccia. Colto comprensibilmente di sorpresa, il militare è rimasto stordito per qualche secondo, e l’uomo ne ha approfittato per riempirlo di pugni. Grazie all’intervento degli altri carabinieri, è stato bloccato ed è scattato l’arresto. Il maresciallo ha riportato un trauma cranico e diverse escoriazioni a cui dovrebbe guarire in due settimane. —


 

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