Un parco della memoria a Mantova per le vittime del virus

L’iniziativa del comitato di quartiere Rabin in collaborazione con Bonini garden. L’area sarà quella del Consorzio latterie Virgilio concessa gratuitamente

MANTOVA. Tanti alberi per ricordare le tante vittime del nuovo killer di massa, il Covid-19, e lanciare un messaggio di speranza. È la proposta avanzata dal comitato del quartiere Rabin (il lembo di città che si incunea nel Comune di Porto Mantovano) prima con un post su Facebook, corredato da un video che riprende la zona prescelta, e poi direttamente dalla Gazzetta. «Un nuovo importante progetto – spiega il Comitato – che non riguarda solo il nostro quartiere, ma un’intera comunità».

La proposta è semplice: mettere a dimora degli alberi, in un’area già individuata, che saranno donati dai familiari per ricordare un loro congiunto vittima della pandemia. Su ogni pianta verrà apposta una targa commemorativa. Tanti alberi che formeranno un vero e proprio parco della memoria.


Il comitato ha già individuato l’area: «Si tratta – dice il presidente Marco Sivero – di circa 2.700 metri quadrati di terreno tra strada Montana Carra e il muro del consorzio latterie Virgilio, proprietario dell’appezzamento. Abbiamo già contatto l’azienda che ci ha detto di sì, e di questo la ringraziamo. Avremo il terreno in concessione. Ci è stato detto anche che è un terreno di cui non prevedono l’utilizzo, per cui abbiamo la certezza che il futuro bosco non verrà toccato».

L’idea è nata dal Garden Bonini che, spiega Sivero, «in collaborazione con noi metterà a prato e a fiori la parte verde, che sarà a bassa manutenzione. Ci saranno pochi sfalci per favorire la vita di insetti utili, come le api. Daremo, dunque, anche una mano all’ambiente, oltre che lanciare un messaggio di speranza per il futuro».

Il Comitato parla di un’area che diventerà un «luogo del ricordo» e che attraverso gli alberi, «simbolo della vita» sarà di buon auspicio per gli anni a venire. Il comitato vuole stringere i tempi: «Stiamo già lavorando all’iniziativa – dice Sivero – e penso che già la prossima primavera potremo piantare i primi alberi».

Come si farà per partecipare? «Presto – annuncia il presidente – pubblicheremo l’Iban su cui chi fosse interessato potrà fare una donazione, indicando come causale del bonifico appunto il parco della commemorazione. Con quei soldi noi compreremo l’albero, lo pianteremo e realizzeremo la targa commemorativa. È lo stesso sistema che abbiamo adottato per il parco del nostro quartiere, che si trova accanto a quello che vorremmo realizzare per le vittime del Covid».

Il Comune è stato informato dell’iniziativa del comitato di quartiere «e l’ha ritenuta meritoria - riferisce Sivero - ma non potrà in alcun modo intervenire perché coinvolge un’area privata che rimarrà sempre tale. La nostra speranza è che questo nostro progetto possa essere replicato in altri quartieri della città e anche in altri Comuni».
 

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