Il virus corre forte a gennaio, boom di casi a Redondesco

Da inizio pandemia 58 contagi: 20 si sono registrati nei primi giorni dell’anno. Il sindaco: «Niente panico ma ho visto comportamenti sbagliati al mercato»

REDONDESCO. Venti contagi nel giro di pochi giorni. Un dato quasi trascurabile? In assoluto verrebbe da dire di sì, ma la percezione cambia se i nuovi casi si verificano in un Comune di appena 1.200 abitanti. Redondesco, dove da fine febbraio al 31 dicembre dell’anno scorso si erano registrati appena 38 casi di Covid, nelle prime due settimane dell’anno ha visto schizzare il totale a 58.

Il sindaco Massimo Facchinelli è intervenuto pubblicamente sulla questione, firmando un lungo post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune. «In merito all’aumento improvviso di contagi rilevati all’inizio dell’anno – scrive il primo cittadino – l’amministrazione vuole informare, e tranquillizzare, tutti i cittadini. Infatti è stata messa in quarantena una famiglia numerosa con positività. Nella proporzione dei contagiati rispetto alla popolazione attiva si è quindi visto uno sbalzo». Ma secondo il sindaco, dati alla mano, l’aumento record dei primi giorni dell’anno non può essere imputato soltanto alla famiglia contagiata e infatti il post sul social network prosegue così: « Non si giustificano inoltre alcuni comportamenti rilevati durante mercato domenicale, ma la situazione non è assolutamente fuori controllo. Siamo tutti preoccupati e stanchi, soprattutto chi ha perso le proprie persone care. Si raccomanda di essere responsabili per se stessi e per gli altri».


L’intervento di Facchinelli è stato apprezzato da molti e qualcuno ha commentato rincarando la dose nei confronti di alcuni concittadini. «Tutti devono rispettare le regole che ci vengono date di volta in volta – si legge sotto il post del Comune – Non è cattiveria far notare certi comportamenti, un conto è la sporadicità e un altro la persistenza: se non si può sostare davanti a un bar per consumare non lo si deve fare. Non si devono creare assembramenti e se ci viene detto che il caffè va bevuto soltanto da asporto dobbiamo rispettare la norma: a tutti noi manca far due chiacchiere davanti al bar ma purtroppo per il momento non possiamo farlo».

Ad ogni modo, dopo il boom di contagi nei primi giorni dell’anno, secondo il sindaco ora la situazione è sotto controllo: «Questo però non significa che dobbiamo abbassare la guardia – ammonisce Facchinelli – anzi dobbiamo continuare ad essere molto responsabili e continuare ad agire con cautela e determinazione rispettando le indicazioni che ci vengono quotidianamente suggerite. Ho aderito anch’io al programma vaccinale del personale sanitario e farò il richiamo il 4 febbraio – conclude il primo cittadino, veterinario – Al momento non ho avuto nessuna reazione contraria, sto bene e mi sento di consigliare a tutti di vaccinarsi appena possibile».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi