Lavoro, dicembre nerissimo: assunzioni a -82% nel Mantovano

Servizi e commercio si confermano i settori che sono stati maggiormente colpiti

MANTOVA. Secondo i dati ricavati dal centro studi regionale della Cisl, in dicembre le assunzioni sono passate da 3.436 del 2019 a 610 con un calo del 82,2%, anche le proroghe si sono crollate da 2.145 a 104 per un calo del -95,2%. Le trasformazioni sono calate da 439 a 248. Le cessazioni sono diminuite del 99,3% attestandosi a 63 nel 2020 rispetto a 9.052 del 2019. Il raffronto fra le assunzioni e le cessazioni del 2020 rispetto al 2019 si chiude una riduzione del tasso di crescita dei contratti di lavoro del 93,2% che in termini numerici ammonta a -14047 contratti di lavoro.

Tutti i settori sono stati colpiti. I servizi e il commercio confermano anche per il mese di dicembre la diminuzione delle assunzioni che sono passate da 2.413 a 375. È il settore che mostra la maggior diminuzione di occupati, in quanto più colpito dal lockdown. Le costruzioni hanno visto calare gli avviamenti del 70%. L’industria ha visto un calo delle assunzioni da 627 a 106. Infine, il settore dell’agricoltura ha riscontato una decrescita delle assunzioni pari a 66,2%.


Considerando complessivamente i contratti permanenti, si riscontra che le assunzioni erano 773 nel 2019 mentre nel stesso periodo del 2020 sono state 296 con un calo del 61,7 %. Per quanto riguarda i contratti flessibili il calo è ancor più marcato: tant’è che nel 2019 le assunzioni sono state 2.663 rispetto ai 314 del 2020. Nei contratti a tempo determinato le assunzioni sono calate del 87,3%.

«Dai dati emerge con sempre maggior evidenza - commenta Dino Perboni, segretario della Cisl - che la situazione occupazionale è preoccupante, in quanto registriamo un calo delle assunzioni in tutti i settori, così come si registra un tracollo delle assunzioni con contratti di lavoro permanente, a cui si aggiunge la costante diminuzione dei contratti a termine. Appare in tutta la sua drammaticità la fragilità della condizione occupazionale ed economiche del 2020 con inevitabili ripercussioni nel 2021. A partire dalla realizzazione dell’autostrada Cremona-Mantova e dal raddoppio della collegamento ferroviario Milano-Mantova, dobbiamo costruire un patto sociale del territorio per favorire ed incentivare le dinamiche della crescita, dello sviluppo e del lavoro. Senza una politica che metta insieme istituzioni, associazioni e sindacati, per la Provincia il 2021, si prospetta un anno di impoverimento e di crisi sociale».


 

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