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Tecnofer, passo decisivo per ferie e Tfr

In tribunale si riunisce la commissione che dovrebbe approvare l’omologazione del concordato in bianco e consentire i pagamenti arretrati

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OSTIGLIA. Il concordato in bianco, deciso per la Tecnofer spa di Ostiglia, azienda metalmeccanica che fino a pochi anni fa era leader in Europa nella produzione di coclee e sistemi di movimentazione delle granaglie, oggi dovrà affrontare il decisivo atto dell’omologazione. La sua approvazione, da parte della commissione che si riunirà in tribunale, consentirà di concretizzare quanto previsto dal concordato. Innanzitutto la cassa integrazione fino al 19 febbraio per i 14 lavoratori che non hanno ancora trovato un’occupazione.

Per queste maestranze è lo studio Losi di Ostiglia a presentare ogni mese le domande all’Inps. Le richieste - secondo il sindacato - sono state però inoltrate, a partire da settembre con quasi un mese di ritardo. Per questo la cassa integrazione che doveva essere percepita a novembre 2020 non è ancora stata erogata perché la richiesta - ribadiscono i rappresentanti sindacali - è stata inviata il 23 dicembre e quindi novembre sarà pagato in questo mese.

Per tutte le persone che erano in forza al momento del concordato, grazie all’omologazione, l’azienda dovrà liquidare la tredicesima, la prima settimana di dicembre 2019, tutte le ferie e i permessi non goduti , il Tfr trattenuto in azienda fino al 2003 (dal 2003 passato all’Inps) e 200 euro di buono per adeguamento al contratto nazionale metalmeccanici.

Con l’affitto del ramo d’azienda a Ostiglia sono rimasti 14 dipendenti e 9 nello stabilimento di Calto, in provincia di Rovigo. «I quattordici operai della Tecnofer di Ostiglia saranno licenziati il 19 febbraio - chiarisce Marco Massari, segretario provinciale della Fiom - e poi per loro si aprirà la Naspi, l’indennità di disoccupazione mensile, che avrà la durata di due anni. Degli 81 dipendenti iniziali 14 sono, come accennato, ad Ostiglia e 9 a Calto. Tutti gli altri sono riusciti a ricollocarsi. Spero che ce la facciano anche gli altri, ma noi sempre pronti a dare la massima assistenza».



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