Mantova, la pandemia non ferma l’innovazione didattica: ecco il progetto dei licei

MANTOVA.  Centocinquanta ore di lezioni frontali e sul campo per fornire una preparazione più solida in ambito biologico, in modo da facilitare il superamento dei test di ingresso alle facoltà legate alle professioni sanitarie e far capire meglio la professione medica e l’impegno richiesto per affrontare studi universitari come quello di medicina. Nell'anno scolastico in corso è stato attivato al liceo scientifico Belfiore e al liceo classico Virgilio il percorso nazionale “Biologia con curvatura biomedica” in collaborazione con l’Ordine dei medici. La sperimentazione, indirizzata alle classi terze e dalla durata triennale, ha un monte annuale di 50 ore: venti tenute da docenti di scienze, altrettante da medici indicati dagli ordini provinciali e dieci sul campo, con attività condotte in presenza o a distanza in strutture sanitarie come ospedali o laboratori di analisi. A conclusione di ogni nucleo tematico di apprendimento sono previsti test valutativi.

[[ge:gelocal:gazzetta-di-mantova:mantova:cronaca:1.39803222:Video:https://video.gazzettadimantova.gelocal.it/locale/mantova-torna-il-mercato-in-piazza-sordello/136506/137014]]

L'obiettivo è di fornire risposte concrete alle esigenze di orientamento post diploma degli studenti per facilitarne le scelte sia universitarie che professionali. Il percorso, che coinvolge 160 licei in tutta Italia, riproduce un modello ideato e sperimentato al liceo scientifico Da Vinci di Reggio Calabria.

La novità è stata presentata ieri al Virgilio. Nell'occasione è stata annunciata anche l'attivazione, al liceo classico, della "curvatura Aureus", percorso di potenziamento che mira ad anticipare l'insegnamento della storia dell'arte già ai primi due anni. Nel triennio la materia sarà integrata con la metodologia Clil, che prevede l'insegnamento di contenuti in lingua straniera. Lo scopo è di preparare gli studenti a un'eventuale professione nel settore dei beni culturali. Prevista la collaborazione con enti pubblici, associazioni professionali e privati operanti nel settore della tutela e del restauro. Già dalla prossima settimana partiranno incontri da remoto tra studenti ed esperti. Il via lunedì con il sovrintendente Gabriele Barucca. «In un momento difficile come quello che stiamo attraversando – ha commentato Carmen Giovanna Barbieri, dirigente del Virgilio – abbiamo deciso di progettare queste nuove curvature per guardare al futuro con speranza e voglia di progettare. L'ampliamento dell'offerta formativa dà possibilità ulteriori agli studenti oltre alle tradizionali». —


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi