Tablet agli studenti di Suzzara con i soldi della marmellata solidale: il regalo di Rotaract

Raccolti 24mila euro: le confetture sono prodotte dalla Cascina San Marco che impiega ragazzi con disabilità 

SUZZARA. Il Distretto Rotaract 2050, con il supporto dei Club Castiglione delle Stiviere, Gonzaga – Suzzara e Mantova (e degli altri 28 club dislocati nella Lombardia Sud e Provincia di Piacenza), è impegnato in un progetto a sostegno degli studenti in questo difficile momento di emergenza sanitaria.

«Dal mese di novembre è partita l’iniziativa Rotaract for NextGen, il cui scopo – spiega Lorenzo Basola, rappresentante distrettuale – è aiutare studenti con un Isee all’interno di una determinata soglia reddituale, appena al di sopra degli aiuti statali, e con un media scolastica superiore all’8 in pagella, donando loro un tablet per la didattica a distanza. In questo modo aiutiamo concretamente dei giovani di valore, che si impegnano quotidianamente per costruirsi il proprio futuro, e che a causa della pandemia possono trovare ostacoli insormontabili sul loro percorso».

Il progetto è finanziato tramite una raccolta fondi – che ha raggiunto quota 24mila euro – realizzata attraverso la vendita delle confetture prodotte da ragazze e ragazzi con disabilità residenti presso Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro Onlus e coinvolti nel progetto di inclusione sociale e occupazionale dell’Impresa Sociale Cascina San Marco Tidolo (Cremona).

Simone Zani, presidente di Cascina San Marco, spiega che «il progetto è nato nel 2016 da Fondazione per fornire alle persone con disabilità intellettiva e autismo un’opportunità di inclusione sociale attraverso esperienze occupazionali in campo agricolo, nella fattispecie nella coltivazione dei piccoli frutti rossi (lamponi, more, ribes, mirtilli), offrendo la possibilità di evitare l’utilizzo di macchine, servendosi di azioni semplici e ripetitive, adatte alle capacità dei ragazzi che si occupano, supportati da un team di educatori e di tecnici, della manutenzione del frutteto, della raccolta, della trasformazione, dell’etichettatura e del confezionamento».

«L’obiettivo del service – prosegue Lorenzo Basola – è duplice: da un lato sostenere Cascina San Marco tramite la sola raccolta fondi (vendita di confetture) diffondendo il messaggio sul territorio, e dall’altro, tramite il ricavato della raccolta, donare tablet agli studenti». Da novembre ad oggi sono stati donati 43 tablet a studenti in tutto il territorio di riferimento del Distretto, con 3.900 confetture vendute.

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