Mantova, le scuole superiori riaprono a macchia di leopardo

Non tutti gli istituti sono riusciti a organizzare in un weekend il rientro degli studenti. Oggi alle 16 sit-in davanti al provveditorato di Priorità alla scuola e Cobas

MANTOVA. È l’atteso giorno del ritorno in classe per la metà degli studenti delle superiori. Almeno sulla carta. Perché, anche se la proclamazione della zona arancione per la Lombardia consente la riapertura delle scuole al 50% dei ragazzi (con progressivo aumento fino al 75%), diversi istituti di città e provincia non hanno fatto in tempo, tra sabato (giorno della firma dell’ordinanza ministeriale) e ieri, a organizzare il rientro programmato originariamente per il primo febbraio.

Si tratta comunque di slittamenti di un giorno o due, dovuti anche alla circostanza che alcune scuole hanno approfittato dell’applicazione della didattica a distanza per il 100% degli studenti (è quanto stabilito per la zona rossa) per fare lavori di manutenzione ordinaria.


Per quanto riguarda il polo scolastico del capoluogo, dove si concentra la maggior parte degli studenti pendolari, lo stato delle aperture è a macchia di leopardo. Oggi, ad esempio, rientreranno in classe metà degli studenti del liceo scientifico Belfiore. Anche l’istituto professionale Bonomi Mazzolari, che comprende anche l’Ipsia Vinci, riapre le aule al 50% di ragazze e ragazzi frequentanti.

L’istituto Fermi accoglierà per oggi soltanto gli studenti impegnati in attività di laboratorio. Le lezioni in presenza, sempre per il 50% dei frequentanti, sono rimandate a domani. Stessa cosa per l’istituto D’Este-D’Arco. Il liceo Classico Virgilio, invece, rimanda il ritorno alle lezioni in aula a mercoledì. Nella scuola sono in corso alcuni lavori di manutenzione.

Rientrano in classe anche gli studenti di seconda e terza media (al 100%), che nel periodo di zona rossa erano stati costretti a tornare alla didattica a distanza. In questi giorni si riunirà la cabina di regia della prefettura per organizzare l’applicazione dei doppi turni d’ingresso da lunedì.

Oggi Priorità alla scuola e Cobas organizzano sit in di protesta davanti ai provveditorati e del Ministero per chiedere lo stop alle classi pollaio e interventi per rendere più sicure le scuole. A Mantova il sit in è programmato alle 16 in via Cocastelli. 


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi