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Matilde a cavallo torna a splendere: terminati i lavori sulla grande tela

Sono durati sei mesi gli interventi di restauro sull'opera di Francesco Maria Raineri, detto lo Schivenoglia, che si trova all’interno della chiesa parrocchiale

QUINGENTOLE. Dopo sei mesi di lavoro al grande telero di Francesco Maria Raineri, detto lo Schivenoglia, che si trova all’interno della chiesa parrocchiale di Quingentole, sono terminati gli interventi di restauro conservativo dell’opera a cura del maestro di restauro Raffaele Diegoli di Finale Emilia.Nella relazione finale dei lavori, Diegoli racconta «le emozioni vissute, durante il percorso lavorativo, collegate alla freschezza e alla bellezza ritrovata dei colori originari, pennellati dal grande artista del Settecento mantovano».

La tela ha avuto un precedente restauro conservativo eseguito all’inizio degli anni Settanta sotto la direzione del mantovano Assirto Coffani che eseguì un importante consolidamento degli strati materici e del supporto in legno. Il tempo tuttavia ha poi parzialmente falsificato l’aspetto estetico e la qualità dei colori caratteristici dello Schivenoglia.

La grande tela, avente dimensioni di 5,50 metri per 4,30, rappresenta Sant’Anselmo che benedice le Armi di Matilde di Canossa ed è stata commissionata allo Schivenoglia dal Vescovo di Mantova Antonio Guidi di Bagno, promotore della costruzione della grande chiesa barocca di Quingentole.

Ai lavori di restauro hanno collaborato, con il restauratore Diegoli, nei mesi estivi, due allieve della “Scuola laboratorio di restauro e conservazione beni culturali” degli Istituti di Santa Paola di Mantova.

L’impegnativo intervento è stato sostenuto dall’Associazione no-profit di Quingentole “Civiltà d’Abitare”, che dal 2016 ha realizzato altri interventi di recupero e di restauro conservativo di pale d’altare esposte nella parrocchiale concretizzando in tal modo la valorizzazione del patrimonio artistico in essa conservato ed esposto.

L’associazione “Civiltà d’Abitare” è stata sostenuta con il generoso contributo della Fondazione BAM e della Fondazione Comunità Mantovana e della cittadinanza.


 

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