Mantova piange Baraldi, tradusse le Bucoliche in dialetto

Era socio del Fogolèr, uno dei partecipanti nel 1972 – come segretario verbalizzatore – alla nascita del Cenacolo dialettale mantovano insieme a Gilberto Boschesi, Enzo Boccola e Fredón (i fondatori) e ad altri, come Albano Bissoni.

MANTOVA. È deceduto a 82 anni Fausto Baraldi, socio del Fogolèr, uno dei partecipanti nel 1972 – come segretario verbalizzatore – alla nascita del Cenacolo dialettale mantovano insieme a Gilberto Boschesi, Enzo Boccola e Fredón (i fondatori) e ad altri, come Albano Bissoni. Baraldi rimase nel Fogolèr fino agli anni ’80. Si impegnò poi come allenatore di squadre di calcio di ragazzi.

Era anche pittore e come scrittore pubblicò nel 2004 la raccolta in italiano e dialetto “Emozioni” (Rossi editore) e nel 2005 “La vite e il vino nella cultura antica del Basso Mantovano”, edito dal Club delle Tre Età. Sua, nel 2010, la traduzione in dialetto mantovano delle Bucoliche di Virgilio, incisa anche su cd analogamente alla “Storia di Mantova dal 37 d.C. al 1870”. «Per la Biblioteca di Levata di Curtatone aveva organizzato gruppi di lettura e in quella sala anche noi del Fogolèr siamo stati protagonisti di alcune serate» dice Sergio Aldrighi, presidente del Cenacolo dialettale che insieme al consiglio direttivo e a tutti i soci esprime condoglianze alla famiglia.

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