Corneliani Mantova, il tavolo del Mise riaccende le speranze per il salvataggio

Ma i sindacati avvertono i soci: spostate il cda di venerdì o i lavoratori tornano in mobilitazione

MANTOVA. Nella mattinata di oggi 27 gennaio si è svolto il tavolo di crisi del Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Corneliani chiesto dai sindacati di categoria nazionali e provinciali per fare un punto sulla situazione aziendale e per scongiurare un ipotetico blocco della continuità produttiva e commerciale che era stata ventilata in azienda nelle ultime settimane. "Questa ultima ipotesi è è stata seccamente smentita dall’ad di Corneliani Brandazza direttamente al tavolo davanti a tutte le Istituzioni: ce ne rallegriamo _ fanno sapere in una nota Ficltem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil in cui riferiscono che al tavolo "Si è provato, anche con la partecipazione del dottor Boglione, a trovare un iter operativo teso a salvaguardare la continuità produttiva e commerciale fino ad aprile attraverso un ‘ponte’ economico utile a garantire l’interesse dei creditori per tutto il periodo di proroga concesso dal Tribunale venerdì scorso".

I sindacati registrano "positivamente le aperture di tutta la proprietà Corneliani di concorrere economicamente alla costruzione di questo ‘ponte’" ricordando però che "il primo passo economico per la sua costruzione deve arrivare dalla proprietà, già nelle prossime ore e senza alcuna condizione: abbiamo ribadito una volta di più anche oggi come i soci abbiano l’obbligo morale di metter mano al portafoglio evitando così di vanificare tutti gli sforzi profusi fino ad oggi per trovare una soluzione per salvare l’azienda".

E non manca un avvertimento: "Se il consiglio di amministrazione di venerdì 29 gennaio non verrà rinviato, come richiesto da noi e dalle Istituzioni al tavolo di oggi, confermiamo la mobilitazione nella giornata di venerdì tesa ad ‘accompagnare’ i lavori del Cda di Corneliani".

Il tavolo di crisi presso il Ministero si riaggiornerà invece nella giornata di lunedì 15 febbraio. "Desideriamo infine _ concludono i sindacati _ ringraziare tutte le istituzioni, dal Ministero dello Sviluppo Economico partendo dal Sottosegretario Todde, al Prefetto di Mantova Formiglio, passando per il Tribunale, il pre Commissario Gasperini, l’Assessore di Regione Lombardia Rizzoli e il sindaco di Mantova Palazzi per il grande supporto di tutti questi lunghi mesi, tavolo di oggi compreso". Istituzioni che hanno confermato "operativamente di voler essere di aiuto a trovare le formule migliori per incanalare il destino della Corneliani sui binari della continuità: produttiva, commerciale e -parallelamente-concordataria. Una strada di speranza, ma senza distrazioni, con obiettivo la difesa dell’occupazione e il rilancio -post pandemia- dell’azienda".

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