Il parco regionale del Mincio dona 30 tablet e 50 webcam alle scuole

La consegna all’istituto comprensivo di Volta, Monzambano, Ponti 

MANTOVA.  Il parco regionale del Mincio ha donato ieri alle scuole dell’istituto comprensivo delle Colline Moreniche del Garda – il quale comprende i comuni di Volta, Monzambano e Ponti – i nuovi dispositivi digitali per agevolare il diritto allo studio. I cinque plessi, tra scuole elementari e medie, sono stati dotati complessivamente di trenta tablet e di cinquanta webcam che consentiranno agli alunni di ottimizzare l’apprendimento in presenza e di garantire la continuità didattica a distanza.

«Il Parco – spiega il presidente Maurizio Pellizzer – ha cercato di mettere a disposizione un servizio nel rispetto del principio di sussidiarietà. In questa prima fase si tratta di un servizio di supporto strumentale, ma ne seguirà una successiva di produzione di contenuti digitali».


Tornando alla consegna, in particolare, i tablet saranno assegnati dai responsabili dell’istituto agli studenti nuovi iscritti, mentre le webcam permetteranno ai docenti di condividere in tutte le classi la visualizzazione delle Lim (lavagne multimediali) con gli alunni collegati da remoto.

Al momento della consegna, Pellizzer è stato affiancato dai sindaci dei tre paesi, Luciano Bertaiola (Volta), Giorgio Cappa (Monzambano), Massimiliano Rossi (Ponti), e dalla preside, Sandra Parravano. «Scuola e territorio – ha detto quest’ultima – devono camminare insieme per un unico bene comune: l’educazione dei ragazzi. Il mezzo tecnologico è fondamentale e lo sarà anche al di fuori dell’emergenza, ma sempre con la garanzia del massimo rispetto delle regole da parte dei giovani».

L’iniziativa curata dal Parco rientra nel più ampio progetto “Territorio, ambiente salute”, e si pone l’obiettivo di potenziare i servizi di utilità sociale, sanitaria e assistenziale nella post emergenza e prevede una serie di azioni di supporto alla popolazione e al mondo scolastico per 75mila euro, cofinanziati dal Gal Garda e Colli Mantovani. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi