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Dal Comune di Viadana soldi extra alla Rsa: «Così ridurranno gli aumenti»

La giunta incarica gli uffici di trovare fondi in bilancio per sostenere la fondazione. Cavatorta: «Andiamo incontro alle famiglie». La presidente della Grassi ringrazia

RICCARDO NEGRI
1 minuto di lettura

VIADANA. Il Comune si propone di calmierare l'aumento delle rette alla casa di riposo Grassi mediante l'assegnazione alla stessa di un contributo straordinario. L'amministrazione, nella giunta di mercoledì, ha approvato un atto di indirizzo, con cui si incaricano gli uffici di reperire, «nei limiti delle disponibilità finanziarie dell’ente e tenuto conto degli equilibri di bilancio», le risorse economiche necessarie per finanziare un intervento a favore della popolazione anziana. La delibera precisa che «il sostegno straordinario a favore della fondazione Grassi dovrà contenere l’aumento delle tariffe applicato agli ospiti delle Rsa, causato dall’aumento dei costi delle prestazioni socio-assistenziali aggravato dalla pandemia Covid-19».

L’emergenza sanitaria ha avuto, tra le conseguenze patite dall’istituto geriatrico, un notevole incremento delle spese e un crollo delle entrate. Per ovviare, il Cda della fondazione ha applicato con effetto immediato (da questo mese) aumenti sulle rette da 8 a 15 euro al giorno.

Un provvedimento contestato dal gruppo dei famigliari degli ospiti, da un consigliere d’amministrazione su cinque (Roberto De Martino; ndr) e da almeno parte delle forze politiche.

La problematica sarà affrontata stasera in consiglio comunale, ma nel frattempo il sindaco Nicola Cavatorta e la presidente della Rsa Silvia Angelicchio si sono confrontati e hanno valutato come giungere a una soluzione condivisa per ridurre i paventati aumenti. La stessa Angelicchio, nelle settimane scorse, aveva lanciato un appello al Comune, affinché stanziasse un contributo straordinario e magari forme di sostegno annuali per la casa di riposo. «La nostra preoccupazione principale – nota Cavatorta, nell’illustrare l’atto di indirizzo approvato dalla giunta – è stata quella di trovare un’alternativa per andare incontro alle famiglie, in questo momento complicato dal punto di vista sociale ed economico. La soluzione da noi individuata è la stessa già fatta propria da tanti altri Comuni del Mantovano e di altre province: impegnarci a garantire alla strutture un contributo economico, così da poter far fronte almeno in parte alle maggiori spese e minori entrate registrate in questa fase di emergenza sanitaria».

La Angelicchio, a nome del Cda, ringrazia sindaco e giunta: «L’emergenza economica provocata dalla pandemia Covid ha messo il bilancio dell’ente in grave difficoltà. Bene la disponibilità del Comune a fornire un aiuto concreto: pur autonomo, l’istituto geriatrico Grassi è rimane espressione della comunità viadanese, e con la stessa ha continuato a rapportarsi». La presidente assicura che «il sostegno economico che riceveremo potrà sicuramente far rivedere in modo sostanziale gli aumenti previsti».

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