Contenuto riservato agli abbonati

Mantova, Boglione con il suo team invade la Corneliani: «Lavoriamo qui per due settimane» 

Il patron di BasicNet arriva in via Panizza con 10 collaboratori e incontra subito il sindaco Palazzi: «Aspettavo solo il disco verde sulla continuità»

MANTOVA. Via Panizza 5, palazzina di vetro, terzo piano, quello dei manager e dell’amministratore delegato Brandazza: è qui che il 4 febbraio mattina alle 9.15 è sbarcata la squadra di BasicNet guidata dal patron Marco Boglione. Un team di dieci persone a cui sono stati messi a disposizione diversi uffici, dove si fermeranno almeno sino alla fine della prossima settimana.

«Aspettavamo solo il disco verde sulla continuità da parte del consiglio di amministrazione, oggi è stata la prima giornata di lavoro vero sul progetto e, come avevamo già anticipato, ci serviranno due settimane»: racconterà in giornata alla Gazzetta l’imprenditore torinese, che appena arrivato in città ha voluto subito incontrare il sindaco Mattia Palazzi.


BOGLIONE: AL LAVORO SUL PROGETTO INDUSTRIALE

Ripartito in serata per Torino con alcuni collaboratori, «mentre altri si sono fermati a Mantova», Boglione sarà in via Panizza 5 anche oggi 5 febbraio e la prossima settimana: «Finora – ci spiega – ero venuto solo con i legali della società, ora invece ho portato un po’ di colleghi e colleghe esperti del settore che si alterneranno con altri in arrivo nei prossimi giorni, perché abbiamo bisogno di capire e approfondire tutte le realtà della Corneliani».

Insomma ora è entrato nel vivo il lavoro sul progetto industriale necessario prima di poter sciogliere le riserve nel rispetto dei tempi per il deposito di un’eventuale offerta di acquisto: «Avevamo già anticipato – chiarisce l’imprenditore – che dal via libera a entrare in azienda avremmo avuto bisogno di due settimane per gli approfondimenti necessari».

Un via libera legato a quel cruciale «disco verde» alla continuità produttiva e commerciale arrivato dal cda solo nel pomeriggio mercoledì. «Faremo il più in fretta possibile per sciogliere le riserve sull’operazione – aggiunge il presidente di BasicNet – e comunque l’eventuale offerta, o non offerta, arriverà molto prima della scadenza della proroga».

Insomma, le tempistiche restano quelle stabilite al tavolo di crisi del ministero dello sviluppo economico del 27 gennaio e il lavoro in via Panizza del team di BasicNet proseguirà senza sosta almeno fino al prossimo appuntamento al Mise di lunedì 15 febbraio. Gli chiediamo infine se la loro presenza in Corneliani può essere letta come un buon segnale per il futuro della casa di moda: «Se siamo qui è perché ci vogliamo provare – risponde – stiamo continuando a impegnarci per cercare di capire se possiamo farlo, nonostante ci siano non pochi problemi per le limitazioni imposte dal Covid negli spostamenti, soprattutto per incontrare i distributori e i clienti più importanti all’estero».

L'INCONTRO CON PALAZZI: VUOLE ANDARE AVANTI

È la conferma di un impegno che sembrerebbe già andare oltre il semplice interessamento ribadito anche nell’incontro  con il sindaco Palazzi. «Sì – ci conferma il sindaco – in mattinata in Corneliani ho incontrato il dottor Boglione che da oggi 4 febbraio ha iniziato a programmare un piano industriale con oltre dieci suoi collaboratori che già si sono messi al lavoro qui a Mantova e ci resteranno per alcuni giorni. Fosse stato per lui avrebbe iniziato questo lavoro già una decina di giorni fa, ma ciò che conta è che la verifica dell’operazione industriale è partita».

Racconta ancora Palazzi che nel lungo incontro «abbiamo affrontato diversi temi e nodi di cui per doverosa riservatezza in questa fase non posso parlare, ma ciò che posso dire è che se è qui con il suo staff è perché l’operazione la vuole fare» e che «gli ho naturalmente offerto tutta la disponibilità mia e del Comune, per quanto nelle nostre competenze e possibilità, per sostenere questa preziosa volontà che auspico si realizzi prima possibile».

Un primo appuntamento a cui ne seguiranno altri con lo stesso sindaco, così come con tutti i protagonisti di questa lunga e faticosa operazione di salvataggio ormai davvero a un passo dal traguardo.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi