Un manager del commercio per rilanciare il centro storico di Mantova

Sarà finanziato dal Comune con la seconda tranche del bando regionale. Il resto dei fondi servirà per campagne di promozione che attirino gente in città

MANTOVA. Arrivano altri 120mila al Comune per il Distretto urbano del commercio. Sono quelli della seconda tranche del bando regionale che si aggiungono ai 170mila euro della prima distribuiti alle imprese. Questa volta le nuove risorse serviranno per creare una vera e propria struttura operativa che sarà al servizio del Distretto e che il Comune punta a rendere duratura nel tempo.

«Assumeremo un manager che coordinerà l’azione del Comune e delle associazioni del commercio per una serie di progetti finalizzati al miglioramento del tessuto commerciale della città» annuncia il vicesindaco Giovanni Buvoli. Al compenso del manager, di cui a breve partirà la selezione («l’incarico potrebbe essere affidato ad una persona ma anche ad una società» ammonisce il vicesindaco), saranno destinati 40mila euro; il resto servirà per le iniziative di promozione della città al di fuori del territorio provinciale che saranno suggerite dal manager.

«I fondi ricevuti – osserva Buvoli – basteranno solo per il 2021; ma noi abbiamo intenzione di dare una struttura stabile al commercio, di mettere a disposizione manager e personale fisso. Sarà uno strumento in più che avremo per rilanciare il settore». Il futuro manager sarà, dunque, il trait-d’union tra le associazioni di categoria e il Comune, colui che gestirà le strategie del commercio, si occuperà di marketing territoriale, coordinerà i vari eventi che verranno via via programmati in città fino a redigere un piano unico e aiuterà le imprese a digitalizzare le loro attività.

«Prosegue la nostra azione mirata a reperire risorse finalizzate al sostengo e allo sviluppo del nostro tessuto economico – afferma Iacopo Rebecchi, assessore alle attività produttive – . Abbiamo aiutato in questo periodo difficile, a partire dall’inizio del 2020, in modo concreto le attività esistenti e chi desiderava investire in nuove attività. Ora stiamo pianificando il prossimo futuro creando una vera e propria struttura operativa dedicata al distretto urbano del commercio, rendendolo uno strumento di governo, pianificazione e programmazione delle politiche finalizzate alla promozione del commercio cittadino».

Con i primi 170mila euro erano state finanziate, con un contributo a fondo perduto di 6mila euro ciascuna, 34 imprese, tra start-up che avevano scelto di aprire la nuova attività in spazi sfitti e aziende che si erano ampliate adeguandosi alle normative anti-covid.

Adesso il nuovo finanziamento, oltre che per il manager, serviranno per campagne di comunicazione e marketing territoriale, per azioni di riqualificazione e animazione rivolte alla rivalorizzare alcune aree del centro storico e per riorganizzare l’area mercatale. Il tutto per rendere più attrattiva la città, trasformando il suo cuore commerciale, il centro, in un accogliente salotto.


 

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