Mercato, emorragia di banchi a Castiglione. Restituite ventidue licenze

Le associazioni di categoria chiedono di rivedere la sistemazione dell’area: «Troppi spazi vuoti, il rischio è di abbassare la qualità dell’offerta»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Il mercato settimanale del sabato perde 22 banchi e altrettante licenze. Un'emorragia, confermata da Fiva (Federazione Italiana Venditori Ambulanti e su Aree Pubbliche) di Confcommercio Mantova che consiglia al Comune di compattare l'area mercatale.

«La situazione è dura a Castiglione, come anche in altri mercati - spiega Lamberto Arioli di Fiva - e il nostro consiglio, quando succedono queste situazioni, è quella di eliminare le licenze che sono state riconsegnate e di procedere a una riorganizzazione del mercato. Un compattamento, infatti, è utile per tutelare gli ambulanti che ci sono e impedire una perdita di qualità».


Il mercato del sabato si è sempre svolto - tolta l'epoca dei lavori di riqualifica di piazza Ugo Dallò - in via Garibaldi, via Pretorio, piazza Ugo Dallò e via Chiassi. Per un certo periodo ci sono stati anche alcuni banchi in piazzale Olimpo. Da alcuni anni, e in particolar modo in questi ultimi mesi, il mercato del sabato si è drasticamente ridotto. iI banchi sono intervallati da spazi vuoti. «Questa situazione non è conveniente per nessuno - spiega Arioli - anche perché il posto vacante può essere occupato da precari - o spuntisti, in gergo tecnico - e cioè quei banchi che non sono fissi e che sfruttano appunto l'assenza momentanea dell'ambulante che ha un permesso di stazionamento fisso. Chi è dotato di questa solitamente cura la sua piazza; la clientela sa con certezza dove si trova il banco e questo garantisce una qualità maggiore al mercato. Purtroppo, ora, fra la crisi, i pensionamenti e la ricerca di un mercato più appetibile, molti lasciano libera la loro sede. Ecco perché consigliamo di compattare per evitare, data l'epoca che ci troviamo a vivere, di avere mercati lunghi, non omogenei, con buchi e con spuntisti che abbassano la qualità dell'intero mercato».

L'assessore Mariagrazia Margonari, titolare della delega del commercio, ricorda che «a Castiglione c'è anche il mercato contadino, forte ora di una nuova convenzione che prevede anche la promozione di questo spazio del giovedì che funziona bene in piazza San Luigi. Non solo, come Amministrazione l'anno scorso abbiamo cercato di aiutare gli ambulanti non facendo pagare l'occupazione di suolo. Ora le norme sono cambiate, tutto però resta comunque sospeso fino a fine marzo; poi c'è da capire cosa succederà su questo fronte e vedremo come operare».

Da tempo, infine, come confermano anche alcuni ambulanti che animano il mercato del sabato, si discute per capire se sia possibile rimodulare la disposizione dei banchi. Si era parlato di via Marconi, ma è troppo stretta, e si era anche pensato a una disposizione a ferro di cavallo, con le due piazze (San Luigi e Dallò) coinvolte e collegate da via Ordanino. Al momento, però, questi restano solo progetti discussi a voce e non formalizzati. 
 

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