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Mantova, tutto esaurito nei ristoranti: «Un anticipo di normalità»

Bel tempo, Carnevale e San Valentino riempiono i tavoli sino alle 17. Soddisfatti i gestori, turisti anche da fuori provincia: «Peccato dire di no a tanti»

MANTOVA. Il sole che invita a uscire e alla gita fuori porta. La festa di San Valentino, gli ultimi giorni del Carnevale. E la voglia di socialità, di recuperare una parvenza di normalità, concedendosi un pranzo fuori con amici o parenti. Dopo mesi di difficoltà e aperture a singhiozzo, i ristoratori commentano con soddisfazione una domenica normale per metà.

Tutto esaurito nei ristoranti a Mantova per una domenica quasi normale



La chiusura obbligata per cena, con asporto e domicilio uniche opzioni anche in zona gialla, non può far parlare di bicchiere pieno al 100%, ma il bilancio della giornata di ieri è senza dubbio molto positivo. Tavoli occupati da giorni con le prenotazioni, qualche turista dalle province lombarde vicine, coppie, famiglie e gruppi di amici a caccia di un posto dove mangiare anche in pieno pomeriggio. Non sarà magari la svolta definitiva, ma è di certo un segnale importante dopo mesi di difficoltà per il settore, tra i più colpiti dalle restrizioni.



«Direi che è andata molto bene - sottolinea Vanni Righi de Lo Scalco Grasso e presidente Fipe Ristoranti Confcommercio Mantova - Le persone avevano voglia di uscire e la bella giornata di sole, anche se fredda, penso abbia aiutato. Noi eravamo già pieni da giovedì con le prenotazioni. Avevamo quattro tavoli fissati per le 15.30, con gli ultimi clienti che si sono alzati da tavola alle 17.30. Sembrava quasi una domenica degli anni passati».

Arrivano indicazioni simili da tutti i locali della città. Quasi uno smacco dover dire di no a clienti arrivati senza prenotazione. Una beffa, dopo mesi di chiusure forzate e sale desolatamente vuote. «Il riscontro è stato ottimo - commenta Simone Cartapati dell'Osteria Fragoletta - Purtroppo abbiamo dovuto mandare via molte persone. Credo che avremmo potuto riempire altre tre volte il ristorante. Il locale era già tutto esaurito con le prenotazioni, abbiamo avuto clienti fino alle 17. In prevalenza coppie, vista la ricorrenza di San Valentino, ma tante famiglie».



A tavola tanti mantovani, ma non solo. Mantova, a dispetto della chiusura dei musei nei fine settimana, si conferma meta attrattiva per la classica gita fuori porta. «Abbiamo avuto molte prenotazioni da fuori provincia - spiega Annarita Nardini dell'Osteria al Gallo - Ovviamente solo da province lombarde, vista la chiusura dei confini regionali. In tanti si sono informati sul web, iniziando a chiamarci fin da lunedì. In particolare abbiamo avuto molti milanesi. Avevamo persone prenotate per le 15, ma fino alle 16 si sono affacciati in tanti per chiedere di poter mangiare. Famiglie, amici, coppie. C'era chi aveva prenotato e poi ha richiamato per aggiungere tavoli». Un bilancio più che positivo. «Avremo mandato via almeno trenta persone - prosegue Nardini - ma con le prenotazioni avevamo da giorno il tutto esaurito. Ho visto i clienti molto rilassati. In tanti hanno mangiato e sono rimasti a lungo a tavola, godendosi il pomeriggio in compagnia. Il sole, poi, ha spinto le persone ad uscire. Peccato solo per il freddo. Con qualche grado in più, avrei messo a disposizione anche i tavoli all'esterno».

E chissà che il prossimo weekend, vista la previsione di temperature più miti, non possa essere una prima prova generale in vista della primavera. —

Matteo Sbarbada

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