Calci a un carabiniere ad Asola: resta in carcere

Il 13 febbraio aveva molestato le clienti di un parrucchiere e aggredito il militare

MANTOVA. Resterà in carcere fino alla prossima udienza il 30enne originario del Mali arrestato il 13 febbraio dai carabinieri di Asola per aver molestato le clienti di un parrucchiere e poi picchiato un militare.

L’udienza del 15 febbraio, una direttissima, si è svolta in videoconferenza con l’imputato collegato da una stanza allestita alla caserma di Castiglione. Il giudice Bizzarro ha considerato la pericolosità dell’uomo e la recidiva disponendo la custodia in cella dopo che l’avvocato ha chiesto i termini a difesa.

Esattamente un anno fa, in un momento di disperazione, aveva cercato di buttarsi nel Chiese, ed era stato salvato dall’intervento dei carabinieri. Era già stato colpito da un divieto di rientro ad Asola dopo essere finito in manette a ottobre per resistenza a pubblico ufficiale.

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