Giornata nera per i treni: oltre due ore di ritardo da Mantova a Milano

MANTOVA. Partiti in treno da Mantova alle 10.42 sono arrivati a Milano alle 15, con due ore e mezza di ritardo. Un’altra giornata nera per i viaggiatori diretti nel capoluogo regionale, dopo i disagi di sabato scorso e di lunedì. All’origine del pesante ritardo, purtroppo, c’è un fatto tragico: l’investimento sui binari di una persona a Tavazzano, comune in provincia di Lodi sulla linea per Milano. Il drammatico incidente ha portato alla sospensione del traffico ferroviario, con conseguenti disagi per i viaggiatori. I quali sono stati fatti scendere a Lodi e da qui trasferiti a Tavazzano con due pullman. A quel punto hanno dovuto attendere il primo treno utile per Milano, quello proveniente da Piacenza. Quando sono arrivati alla Centrale erano ormai le tre del pomeriggio. Sarebbero dovuti arrivare alle 12.40.

A bordo del treno c’era anche il capogruppo di Forza Italia in via Roma, Pierluigi Baschieri. «È stato un incubo – racconta il consigliere – eravamo almeno in un centinaio, perciò hanno mandato due autobus. Un’attesa lunghissima. Ovviamente le distanze tra passeggeri erano del tutto inadeguate per la sicurezza da Covid. Tra l’altro l’autista non conosceva la strada per Tavazzano».


Il responsabile del bacino Lombardia dell’associazione degli utenti del trasporto pubblico, Utp, Andrea Bertolini, non può che confermare l’accaduto. «L’ideale sarebbe stato portare in pullman i viaggiatori fino a destinazione – osserva – ma le disavventure della Mantova- Milano, sono proseguite nel corso della giornata. Perché il treno che sarebbe dovuto partire dalla stazione di piazza don Leoni per Milano è stato soppresso. Di conseguenza è stato cancellato anche quello che sarebbe dovuto partire da Milano alle 17.15. La motivazione è “mancanza del materiale rotabile”. Probabilmente il locomotore aveva un guasto e non è stato possibile sostituirlo». nc




 

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