Insulti, minacce e botte alla compagna e ai bimbi: a processo un 43enne

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Per due anni ha maltrattato la compagna davanti ai loro bambini, di 7 e 5 anni, prendendosela a volte anche con loro.

L’uomo, un 43enne residente a Guidizzolo, era stato rinviato a giudizio in novembre per maltrattamenti in famiglia e martedì si è aperto il processo davanti al giudice Chiara Comunale che dopo aver ammesso le prove e la lista dei testimoni ha fissato la prima udienza all’11 marzo del 2022.


I maltrattamenti sono cominciati quando la loro relazione si era ormai sfilacciata. Secondo le accuse raccontate dalla donna, difesa dall’avvocato Silvia Ebbi, l’ex, padre dei due bambini, la offendeva continuamente. Insulti, parolacce che con il passare del tempo erano accompagnati anche dalle botte.

Una volta le ha perfino sputato in faccia mentre lei teneva in braccio il figlio piccolo cercando di calmarlo dopo che si era svegliato proprio per le urla dei genitori.

In un’altra occasione, dopo un litigio, tornando in auto dal lago di Garda, l’aveva colpita con un pugno in una gamba e una volta a casa, l’aveva strattonata.

L’uomo era arrivato perfino a picchiare il figlio maggiore colpendolo con dei calci e tirandolo per un orecchio. —

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