Ladri acrobati alla Sda di Mantova, ma la cassaforte non si stacca

Colpo fallito alla ditta di corrieri di via Pertini, assalita da tre uomini incappucciati.






















































Uno è salito sul tetto e si è infilato nel lucernario, poi è sceso per aprire ai complici

MANTOVA. Uno è salito sul tetto, dove è riuscito ad aprire e a infilarsi nel lucernario. Una volta all’interno dello stabile, è sceso al pianterreno e ha aperto la porta per far entrare i complici.

Tanta fatica per nulla: perché i tre ladri non sono riusciti nel loro intento di sradicare la cassaforte e sono fuggiti a mani vuote.


È accaduto nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17 febbraio alla ditta di consegne Sda di via Pertini, a Colle Aperto.

Erano le due e trenta di mattina: questo l’orario indicato dalle riprese delle telecamere del circuito di videosorveglianza dell’azienda.

Riprese già al vaglio dei carabinieri di Mantova, che hanno effettuato un sopralluogo ieri mattina e dato subito il via alle indagini.

I ladri avevano studiato con cura il colpo e sapevano che la ditta è protetta dal sistema di sicurezza delle telecamere: infatti hanno agito con il volto coperto da cappucci, per non rendersi identificabili.

Da quello che i militari di via Chiassi hanno ricostruito nel corso del sopralluogo, uno di loro, probabilmente il più agile e allenato, è salito sul tetto dello stabile e ha forzato un lucernario, abbastanza largo da consentire il passaggio di una persona e poi è sceso per aprire la porta e far entrare i complici: altri due uomini incappucciati, all’apparenza e dai movimenti piuttosto giovani, come mostrano le riprese.

L’obiettivo era la cassaforte, che evidentemente volevano sradicare dal muro per poi aprirla e svuotarla con calma in un luogo sicuro. Ma hanno fatto male i conti e non ci sono riusciti. Alla fine per l’azienda c’è soltanto il danno del lucernario.
 

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