Castiglione, tutto pronto a palazzo Menghini per la Galleria del ’900

L’inaugurazione entro quindici giorni, poi ingresso gratuito al giovedì e venerdì. All’interno dell’edificio rimarranno l’infopoint e la sala civica per fare sinergia

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Fra pochi giorni apre al pubblico "La Galleria di Palazzo Menghini", uno spazio che raccoglie il meglio della produzione artistica del Novecento. Un’operazione che vede coinvolto l’ente pubblico, con mandato e precisa volontà dell'amministrazione guidata da Enrico Volpi che ha affidato alla consigliere delegata Lucia Zanotti di cercare, raccogliere e organizzare parte degli spazi e delle opere nelle sale dell'ex asilo, e i privati, e cioè circa una trentina di collezionisti, fra eredi degli artisti e appassionati.

Fra questi ci sono anche tre autori viventi, e cioè Enos Rizzi, Stefano Nardi e Oliviero Filippini, che hanno prestato parte delle loro collezioni. «Tutte le altre opere - spiega il sindaco Volpi - sono frutto di un prestito che è fatto dai privati al Comune per dare vita a questo spazio che racconta l'arte novecentesca castiglionese. Dopo che abbiamo terminato le opere di allestimento, la sistemazione del giardino e delle sale, siamo pronti a inaugurare questo spazio che pensiamo come volano di promozione e di diffusione della cultura».


Il taglio del nastro avverrà nei prossimi 15 giorni «e, alla luce delle restrizioni in corso, lasceremo la Galleria aperta - con ingresso gratuito - il giovedì e il venerdì. Sabato e domenica, per ora, la Galleria non sarà visitabile».

Per quanto riguarda l'organizzazione di questo spazio dedicato all'arte, e cioè pittura, scultura e incisione, Volpi ricorda che «prossimamente nomineremo anche un curatore ufficiale, pratica che prevede un bando, e che avrà il compito di valorizzare tutta la bellezza che troviamo in queste sale». Il palazzo, però, manterrà al suo interno l'infopoint e la sala civica che «vogliamo diventi sempre più punto di riferimento per congressi, convegni e conferenze. In questo modo le attività della sala porteranno pubblico alla Galleria, e le persone che visiteranno le sale potranno poi fermarsi alle varie iniziative» conclude Volpi.

In esposizione, dunque, ci sono opere di grandi nome dell'arte castiglionese, mantovana e lombarda, senza dimenticare che alcuni di questi artisti hanno raggiunto fama nazionale e internazionale. L'elenco è lungo e, ai tre autori viventi già citati, si aggiungono fra gli altri, Franco Ferlenga, Carlo Malerba, Giuseppe Facciotto, Angelo del Bon, Danilo Guidetti, Ezio Mutti, Giuseppe Brigoni, Mario Porta, Pietro Beschi, Mario Calzoni, Aldo Rossi, Antonio Annovazzi, Rocco Rizzi, Giuseppe Pancera, Ugo Celada, Clara Serafini e Oreste Marini. L'ingresso, come l'inaugurazione, sarà ad ingresso libero e gratuito.

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