Mantova, paura a Marcaria: una 31enne ruba un'ascia e vaga armata in paese in stato confusionale

La donna è stata fermata dai carabinieri, aveva sottratto l'accetta dalla casa di un pensionato

MARCARIA. Vagava con un’ascia per le vie di Marcaria, in stato confusionale. Una 31enne è stata fermata ieri sera, venerdì 20 febbraio, dai carabinieri della compagnia di Viadana, dopo che numerosi cittadini, impauriti, hanno chiamato immediatamente il 112.

Mantova, donna armata di ascia si aggira per le vie di Marcaria

Impossibile non pensare alla notte prima dell'omicidio di Canneto, quando la badante che poi uccise la bibliotecaria aveva vagato con due coltelli per le strade del paese. O al caso di Castiglione delle Stiviere.

Mantova, omicidio di Canneto: l'aggressione della notte precedente

Stavolta però l'intervento delle forze dell'ordine è stato immediato. Pochi minuti e due pattuglie di militari di Viadana e Marcaria e una della polizia locale si sono precipitate in via Crispi, dove hanno intercettato la donna e l’hanno immediatamente fermata, disarmandola. L’ascia, era stata rubata pochi minuti prima dal cortile dell’abitazione di un pensionato del paese, in via Atiette.

La donna, N.B., una 31enne di origini albanesi domiciliata in provincia di Verona, era in un evidente stato confusionale e inizialmente non ha saputo fornire nemmeno le generalità esatte ai militari. Era scesa dal treno, probabilmente in modo del tutto casuale, o forse era stata fatta scendere da qualcuno. Non aveva documenti, vestiva in modo trasandato: dopo essere stata calmata dai carabinieri, ha raccontato che a Verona passa la notte in un dormitorio. Sul perché si trovasse con un'ascia in mano, ha riferito solo di volerla vendere per farci due spicci, non aveva intenzione di fare del male a nessuno.

Accompagnata alla caserma di Viadana dai militari del Nucleo Radiomobile, la 31enne è stata identificata, e poi sottoposta volontariamente ad accertamenti sanitari all’ospedale Oglio Po di Casalmaggiore.

È stata poi deferirla all’autorità giudiziaria di Mantova per il furto dell’ascia e per il porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

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